Elon Musk
Elon Musk

La giornata in Borsa poteva andare male a tutti, ma alla fine solo Milano ne ha fatto le spese. In mattinata tutte le borse europee hanno aperto in negativo. Sembrava una delle tante giornate nere, che nelle ultime settimane hanno caratterizzato il mondo della finanza. Alla chiusura tutte erano in positivo tranne Milano,  che ha chiuso con l’indice Ftse Mib, che ha ceduto lo 0,38%. Tra le altre piazze finanziarie, Parigi ha chiuso con un progresso dello 0,80%, Francoforte ha guadagnato lo 0,50% e Londra segna +0,14%.

Una mattinata buia e in serata arriva il sole

L’apertura in mattinata è stata in negativo per le principali borse europee. A pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni, Piazza Affari segna -0,61% con il Ftse Mib a 21.436 punti. Francoforte registra -0,54%, Parigi -0,43% e Londra -0,26%. Sulla piazza asiatica, Tokyo ha chiuso a -1,77% con il Nikkei a 26.336 punti. In giornata però la Borsa meneghina non è riuscita a uscire dal momento di difficoltà.

Twitter intanto va a picco 

Nel complesso è andata peggio a Twitter le cui azioni in borsa sono affondate, dopo che Elon Musk ha annunciato che avrebbe ritirato l’accordo da 44 miliardi di dollari per acquistare la piattaforma, accusando il social media di non aver fornito informazioni sufficienti sul numero di spam e account falsi. Twitter ha annunciato un’azione legale per portare avanti l’accordo e ha assunto Wachell Lipton Rosen & Katz di New York, uno degli studi legali aziendali leader nel mondo.

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Nell’accordo di fusione originale era prevista una commissione di scioglimento di 1 miliardo di dollari, ma invece di spingere affinché Musk paghi la somma, Twitter vuole che il patron di Tesla lo porti a termine.

«Il consiglio di Twitter si è impegnato a chiudere la transazione al prezzo e ai termini concordati con il signor Musk», ha scritto in un tweet il suo presidente Bret Taylor.

John Coffee, un professore della Colombia Law School ed ex consigliere della Borsa di New York e del Nasdaq, ha detto alla BBC che Musk non ha dalla sua “grandi argomenti legali”. «Sarà una grande battaglia, ma prevedo che sarà risolta in silenzio. Penso che Musk non si aspetti di uscire con una vittoria. Mi aspetto che speri di poter staccare altri 10 o 20 miliardi dal prezzo che ha accettato di pagare«, ha spiegato.