Bonus trasporti pubblici

Tra le misure in sostegno dei cittadini previste dal Decreto Aiuti 2022 approvato dal governo lo scorso 2 maggio, è stato previsto anche un bonus trasporto pubblici per studenti e lavoratori con un reddito inferiore a 35mila euro. Stando a quanto previsto, la misura si sostanzierà in un contributo di 60 euro che potrà essere utilizzato per un solo acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici fino 31 dicembre 2022.

Bonus trasporti pubblici, tutte le novità

Il bonus trasporti pubblici ha il principale obiettivo di mitigare gli effetti del caro energia sulle famiglie, specie su quelle che hanno redditi bassi. Il tetto massimo dei richiedenti, è infatti fissato a 35mila euro di reddito personale lordo percepito nel 2021. Chi desidera accedere al bonus dovrà dimostrare tramite certificazione unica di rientrare nei termini previsti dal bonus.

Come detto, il bonus è pari a 60 euro e può essere utilizzato per coprire il 100% delle spese per l’acquisto o il rinnovo di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale, interregionale e per il trasporto ferroviario nazionale, effettuate entro, e non oltre, il 31 dicembre 2022. Il voucher è nominativo, motivo per il quale potrà essere usato per un solo abbonamento. Non sarà inoltre cedibile e non contribuirà a costituire reddito imponibile del beneficiario, non andando ad incidere sul computo del valore Isee.

Restano, in questa fase, ancora molti dubbi in merito alla modalità con le quali il bonus trasporti pubblici potrà essere richiesto. Stando a quanto fin qui trapelato, il ministero di competenza sarebbe al lavoro per realizzare una piattaforma ad hoc dove poter inserire i propri dati. A sostegno del bonus trasporti pubblici sono stati stanziati 100 milioni di euro per l’anno 2022, con le richieste che verranno concretizzate fino ad esaurimento dei fondi disponibili. In aggiunta al bonus statale, inoltre, sono stati previste una serie di agevolazioni destinate alle Regioni.