Bonus terme scadenza 

Il bonus terme, l’incentivo che copre il 100% della spesa del servizio in un centro termale fino a un valore massimo di 200 euro, è in scadenza in queste ore (30 giugno) e il governo guidato da Mario Draghi sembra non essere intenzionato a prorogarlo. Da un punto di vista strettamente pratico questo vuol dire che chi lo ha ricevuto entro l’8 gennaio, e non ne ha ancora usufruito, perderà tale opportunità dopo la giornata del 30 giugno.

Bonus terme in scadenza il 30 giugno

Previsto dal decreto legge 104/2020, poi convertito dalla legge 126/2020, il bonus terme è stato finanziato con 53 milioni di euro ad inizio novembre 2021 ed aveva il principale obiettivo di sostenere gli impianti termali dopo la lunga chiusura causata dal covid. I voucher rilasciati a novembre 2021 sono stati 265mila, con la misura che inizialmente sarebbe dovuta scadere il 30 marzo 2022, ma che ha poi subito una proroga per il prorogarsi dello stato pandemico.

Si ricorda che il bonus terme ha natura individuale e non può quindi essere ceduto a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro. I servizi coperti dalla misura sono solo quelli termali (inclusi wellness e beauty) offerti da strutture accreditate al sito Invitalia al momento dell’erogazione della misura. Il centro termale, più nello specifico, deve essere iscritta al Registro delle imprese con codice Ateco 2007 96.04.20, e operare nel settore di terme e acque minerali curative.

Per usufruire del bonus il beneficiario deve sincerarsi che il centro termale scelto abbia aderito alla misura e, in seguito, utilizzare l’agevolazione direttamente in struttura. In fase di attribuzione del bonus lo stabilimento deve rilasciare l’attestato di prenotazione con termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione e al momento della prenotazione provvederà a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono.