Bonus edilizi 2022 imprese

Il testo del decreto legge n. 50 del 17 maggio, anche noto come decreto aiuti, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e prevede una serie di misure di sostegno per famiglie ed imprese alle prese con il forte caro energia e carburante. Per i cittadini è stato previsto un bonus da 200 euro una tantum, un bonus sociale per le bollette e la proroga del superbonus per le villette. Non mancano gli interventi anche per ciò che attiene i bonus edilizi per le imprese nel 2022. Vediamo di cosa si tratta.

Bonus edilizi 2022 imprese: cosa cambia

Per quel che riguarda le imprese, le principali modifiche introdotte riguardano le norme sui trasferimenti dei bonus edilizi. A cambiare sono le regole per la cessione dei crediti con il via libera da parte del governo per darli ai clienti professionali correntisti, ma solo per i crediti comunicati la prima volta a partire dal 1° maggio scorso. Si tratta di un’operazione che andrà ad interessare migliaia di imprese e aziende, ivi compresi gli istituti bancari e gli enti di credito.

Ma cosa si intende con correntisti professionali? Stando a quanto previsto dalla delibera numero 20307 del 15 febbraio 2018: “Rientra in questa categoria il cliente che possiede l’esperienza, le conoscenze e la competenza necessarie per prendere consapevolmente le proprie decisioni in materia di investimenti e per valutare correttamente i rischi che assume“. 

Si tratta di banche e istituti di credito, imprese di investimento, altri enti finanziari autorizzati o regolamentati, imprese di assicurazione, organismi di investimento collettivo e società di gestione di tali organismi, fondi pensione e società di gestione di tali fondi, i negoziatori per conto proprio di merci e strumenti derivati su merci, i soggetti che svolgono esclusivamente la negoziazione per conto proprio su mercati di strumenti finanziari e che aderiscono indirettamente al servizio di liquidazione, nonché al sistema di compensazione e garanzia, altri investitori istituzionali e gli agenti di cambio.