bonus bollette

La Camera ha approvato la fiducia sul decreto  sul bonus bollette. I sì sono stati 199, i voti contrari 129.

Cosa prevede il decreto bollette

Nel secondo trimestre 2023, le agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati o in gravi condizioni di salute e la compensazione per la fornitura di gas naturale sono rideterminate dall’ARERA nel limite di 400 milioni di euro. Le agevolazioni per le famiglie con quattro figli a carico saranno rideterminate sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente pari a 30.000 euro valido per il 2023 (a fronte della previsione attuale di un ISEE non superiore a 20.000 euro) nel limite di 5 milioni di euro. I requisiti di accesso ai bonus sociali nel settore elettrico e in quello del gas aumentando da 12mila a 15mila euro il valore soglia dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per accedere alle agevolazioni per l’anno 2023 con riferimento ai clienti domestici economicamente svantaggiati.

LEGGI ANCHE: Rinnovabili, Pichetto: nel Pnec 80 gigawatt entro il 2030

Iva sul gas ridotta al 5%

Sono previsti sgravi alle famiglie numerose e l’Iva sul gas al 5% nel cosiddetto bonus bollette approvato dalla Camera. Nel dl bollette è stata decisa la proroga della riduzione dell’aliquota IVA al 5 per cento (in deroga all’aliquota del 10 o 22 per cento prevista a seconda dei casi dalla normativa vigente) alle somministrazioni di gas metano usato per
combustione per usi civili e industriali contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di aprile, maggio e giugno 2023. Si prevede la riduzione al 5 per cento dell’aliquota IVA anche in relazione alle forniture di servizi di teleriscaldamento nonché somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano in esecuzione di un contratto servizio energia. Il comma 3 reca la quantificazione degli oneri derivanti dai commi 1 e 2 e indica le fonti di copertura finanziaria. Per andare incontro alle esigenze degli italiani, che arrivano da un periodo di difficoltà con le bollette del gas si è deciso in generale di ridurre gli oneri sull’energia.