Bonus bici 2022

Al fine di incentivare forme di trasporto sostenibili, il governo ha predisposto una serie di misure di sostegno alla mobilità dei cittadini che consentano loro di avere degli incentivi per l’acquisti di bici, monopattini elettrici e abbonamenti ai mezzi pubblici. È in quest’ottica che si inserisce il bonus bici 2022, un credito d’imposta che andrà utilizzato entro tre anni dall’acquisto del mezzo a basso impatto e che viene riconosciuto nella misura massima di 750 euro. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta e a chi spetta.

Bonus bici 2022, come funziona

Iniziamo col dire che il bonus bici 2022 spetta a coloro che, contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, hanno provveduto anche a rottamare un secondo veicolo della categoria M1 rientrante tra quelli previsti dal comma 1032 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 14. Il periodo d’acquisto deve essere compreso tra il 1° agosto 2020 e il 31 dicembre 2020.

Quanto al funzionamento del bonus bici 2022, questo prevede – come detto – un credito d’imposta a favore dei beneficiari che dovrà essere utilizzato entro e non oltre il periodo d’imposta 2022. Per ottenere il bonus è necessario presentare domanda. L’Agenzia delle Entrate ha predisposto un modulo specifico – Istanza per il riconoscimento del credito di imposta per le spese sostenute per l’acquisto di mezzi e servizi di mobilità sostenibile – che andrà compilato e presentato o tramite il sito dell’ente o attraverso i suoi canali telematici.

Per presentare la domanda c’è tempo dal 13 aprile 2022 fino al 13 maggio 2022. Stando a quanto previsto dall’art. 3, comma 3 del DPR n. 322/1998, a provvedere alla presentazione può essere il contribuente o uno dei soggetti indicati della trasmissione delle dichiarazioni. Si tratta di dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro, centri di assistenza fiscale per imprese, lavoratori dipendenti e pensionati, associazioni sindacali di categoria tra imprenditori, soggetti iscritti nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi.