Maltempo Italia zone a rischio

Le giornate assolate e calde d’estate sembrano ormai essere solo un lontano ricordo, almeno in alcune aree del Paese. Nella giornata di oggi, venerdì 9 settembre 2022, è infatti previsto maltempo in diverse zone d’Italia, con temporali e bombe d’acqua che potrebbero comportare gravi ripercussioni, specie per il settore agricolo. La Protezione Civile ha, a tal proposito, previsto l’allerta gialla il alcune aree del Paese. Vediamo dunque più nel dettaglio quali sono le zone a rischio maltempo in Italia.

Maltempo in Italia, le zone a rischio giallo

Come riferito dalla Protezione Civile, la raffica di temporali colpirà varie aree dello Stivale. Le perturbazioni arrivano dal Nord d’Europa, dalla Gran Bretagna per l’esattezza, e avvicinandosi all’Italia interesseranno soprattutto le Regioni centrosettentrionali del Bel Paese.

Le avverse condizioni meteorologiche, sempre secondo il Dipartimento della Protezione Civile, potrebbero portare a delle criticità idrogeologiche e idrauliche. Ecco dunque che nel bollettino nazionale di criticità e di allerta – consultabile sul sito del Dipartimento – si apprende che ci sono zone di ordinaria criticità per rischio temporale ed altre a rischio idrogeologico.

Le zone ad ordinaria criticità per rischio temporale/allerta gialla sono “Emilia Romagna: Costa ferrarese, Pianura ferrarese di Po e Po di volano, Montagna emiliana centrale, Pianura piacentino-parmense, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Pianura modenese di Secchia e Panaro, Pianura reggiana di Enza e Crostolo, Alta collina piacentino-parmense, Pianura bolognese di Reno e suoi affluenti, Collina bolognese, Montagna bolognese, Costa romagnola, Bassa collina e pianura romagnola, Alta collina romagnola, Pianura reggiana di Po, Montagna romagnola.
Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso”. Quelle ad ordinaria criticità per rischio idrogeologico/allerta gialla sono “Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso
Umbria: Nera – Corno, Medio Tevere”.