Bitcoin

Dopo aver toccato i 50 mila dollari il bitcoin oggi ha continuato a oscillare tra i 45 mila e i 50 mila dollari, lasciando presagire un possibile periodo in rialzo. Da due anni non superava quota 50mila dollari per la prima volta da dicembre 2021. Senza dubbio un ottimo momentum per la criptovaluta più famosa al mondo, spinto soprattutto dal recente via libera della Sec al primo ETF sul Bitcoin.

 

Sono gli Stati Uniti a fare la differenza nei Bitcoin

La liquidità aggiuntiva nel sistema proveniente dagli Stati Uniti, insieme ad altri fattori come l’imminente Halving del Bitcoin in aprile o un possibile calo dei tassi d’interesse di riferimento, potrebbe portare a un prezzo del Bitcoin a sei cifre nel lungo termine. È molto probabile che il Bitcoin possa superare la soglia dei 100.000 dollari già quest’anno. L’ETF sulla moneta virtuale è un altro passo fondamentale verso l’adozione di massa degli asset crittografici.

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«Il Bitcoin ha già raggiunto i 50 mila dollari in passato, ma questa volta è una situazione ben diversa. Non c’è nessuna corsa al rialzo, nessuna frenesia di mercato, nessun clamore sui social media. Stiamo assistendo al risultato di un aumento costante della domanda di asset digitali. Si tratta di una combinazione di investimenti retail e istituzionali, di una maggiore regolamentazione, di una maggiore fiducia e di un maggiore accesso. L’Halving di aprile è sempre più vicino, le economie si stanno riprendendo e gli investitori sono alla ricerca di opportunità. Questo è già un anno importante per le criptovalute – e siamo solo all’inizio» – ha commentato Mireya Fernández, Southern Europe & CEE Market Lead di Bitpanda