Birra

Il birrificio Angelo Poretti di Carlsberg Italia ha aperto le porte a famiglie e amici dei dipendenti e alla stampa per una giornata dedicata alla scoperta delle bellezze storico-artistiche del birrificio, tra arte, tecnologia e innovazione. L’evento, che si è tenuto sabato 14 ottobre, chiude simbolicamente le celebrazioni del mese del luppolo, ingrediente chiave nella produzione della birra.

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A partire dal 21 novembre ampliata l’operatività dei Ristori da €300 milioni riservati alle imprese colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna. La nuova misura, destinata a indennizzare le perdite di reddito per sospensione dell’attività per un importo massimo concedibile di 5 milioni di euro, è rivolta a tutte le tipologie di impresa con un fatturato estero minimo pari al 3%.


Il produttore di birra Angelo Poretti apre alle famiglie

Gli ospiti hanno avuto l’occasione di scoprire sia la storia del birrificio che l’attività di produzione della birra Poretti. Entrambe nascono dalla sapiente combinazione delle diverse varietà di luppoli provenienti dall’Italia e dal mondo. Si tratta del Cascade, di origine americana, che oggi è coltivata anche nel nostro paese da Italian Hops Company, prima azienda italiana impegnata dal 2014 nella produzione e commercializzazione di luppolo, con la quale è attiva una collaborazione dal 2018. Un impegno crescente negli anni che si è tradotto nell’estensione a tutta la gamma di birre dell’utilizzo del luppolo italiano, a partire dal 2023. Quest’anno, infatti, la gamma è stata rinnovata, perfezionando le ricette, fra cui spicca la 9 Luppoli IPA che sta riscuotendo crescente successo nel mercato.

Una giornata dedicata alla scoperta del birrificio

La visita è partita dalla Sala Cottura, cuore pulsante della produzione e dell’intero Birrificio, per proseguire nel parco in cui si trova Villa Magnani, dimora liberty del nipote del Fondatore Angelo Magnani, e concludersi presso il Negozio del Birrificio. A fare gli onori di casa, Olivier Dubost, managing director di Carlsberg Italia, Nicola Ladanza, supply chain director di Carlsberg Italia, e Serena Savoca, marketing & corporate affairs director di Carlsberg Italia. “In questa giornata di celebrazione di ‘Porte aperte ai luppoli’, siamo lieti di aver ospitato in questo luogo suggestivo, tra arte, sostenibilità e innovazione, le famiglie e gli amici dei nostri dipendenti e la stampa che ringrazio per aver partecipato con grande curiosità e interesse. Si tratta di una conferma del profondo radicamento del Birrificio Angelo Poretti nella storia e nel tessuto sociale del territorio”, ha commentato Dubost.

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Poretti celebra il mese del luppolo

Il management dell’azienda ha avuto occasione di ripercorrere la storia del Birrificio Angelo Poretti e l’arrivo di Carlsberg in Italia che dal 2008 ha investito oltre 58 milioni di euro per il rinnovamento tecnologico del birrificio, sia nell’ottica della sostenibilità che della tutela del patrimonio artistico. Nel 2022 Carlsberg ha ottenuto ottimi risultati in tutti gli indicatori di impatto ambientale con un taglio del consumo specifico di CO2 dell’10,6% rispetto al 2021 (44,4% rispetto al 2015) e raggiungendo il target di riduzione del consumo specifico di acqua (-37,2% rispetto al 2015).  L’azienda, inoltre, continua a generale valore condiviso attraverso il contributo economico e sociale, con + 67% di posti di lavoro indiretti generati nel 2022 rispetto al 2021 e l’ampliamento dei programmi di formazione, sicurezza sul lavoro, benessere dei dipendenti e leadership inclusiva, e la diffusione della cultura di consumo responsabile di alcol. Per l’azienda, mettere al centro comunità e sostenibilità significa anche investire in innovazione tecnologia, un’area in cui spicca il sistema di spillatura di Carlsberg, DraughtMaster, con fusti in PET e senza CO2 aggiunta.