Galapagos
Galapagos (foto: Fagner Andrade/Shutterstock)

Il turismo sta cambiando perché sta cambiando il turista. E insieme al modo di viaggiare si sta trasformando anche tutto il mercato che gli ruota intorno, dall’editoria specializzata ai tour operator, fino all’offerta di servizi ed esperienze sempre più personalizzate. Il nuovo viaggiatore cerca sempre meno il semplice “pacchetto” e sempre più esperienze, autenticità, contatto con le comunità locali e luoghi capaci di sorprendere. Una trasformazione chiaramente in controtendenza rispetto all’overtourism che caratterizza le destinazioni già sature in favore di territori meno conosciuti e fuori dalle grandi rotte turistiche.

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Dal Minnesota al Veneto: 50 destinazioni ed esperienze per il 2027

Sembra essere questo il leitmotiv della guida Best in Travel 2027 di Lonely Planet, appena presentata a Venezia e dedicata alle destinazioni e alle esperienze da non perdere il prossimo anno. Oltre 300 pagine che racchiudono 25 destinazioni e 25 esperienze: dal New Mexico al Québec, passando per la nostra Italia, con il Veneto, selezionato per la grande varietà della sua offerta turistica, che, oltre a Venezia, offre mare, arte, montagna, con lo spettacolo delle Dolomiti.

Grande spazio anche alla natura maestosa del Kenya, dell’Argentina, della Nuova Zelanda, del Minnesota, negli Stati Uniti, delle Galapagos, in Equador, dell’Antartide e dell’Irlanda, ma anche a città dalla forte identità culturale, come Okinawa in Giappone, Đà Nẵng in Vietnam, Chengdu in Cina e León in Spagna.

Dal turismo di massa al viaggio esperienziale

Best in Travel, giunta alla sua 19ª edizione, pubblicata in cinque lingue e capace di raggiungere ben 50 milioni di utenti nel mondo, con una community social molto forte, vede per il quarto anno consecutivo la collaborazione con Presstour by Turisanda, linea del brand Turisanda1924, parte di Alpitour World, specializzata in viaggi personalizzati per scoprire i volti più autentici delle culture locali, main partner per questo progetto di Lonely Planet, da sempre punto di riferimento per generazioni di viaggiatori alla ricerca di ispirazione, autenticità e scoperta.

Una partnership che è l’espressione di un approccio al viaggio che punta sul valore dell’identità dei territori, dove il viaggio non una semplice destinazione da raggiungere, ma un’esperienza da vivere in modo personale, consapevole e memorabile. Da una parte, dunque, Lonely Planet che ispira i viaggiatori con idee, racconti e destinazioni da scoprire, dall’altro Presstour by Turisanda, che trasforma quell’ispirazione in viaggi ed esperienze concrete grazie ai suoi Travel designer. Professionisti che, conoscendo profondamente territori e persone locali, sono in grado di costruire itinerari ed esperienze uniche, a stretto contatto con la gente e la cultura dei luoghi visitati.

Un modo per alimentare un ecosistema dove editoria, turismo e territori non sono mondi separati, ma componenti di una stessa catena di valore, capace di spostare l’attenzione verso nuove aree e nuove esperienze, trasformando patrimonio, cultura e identità locali in nuovi prodotti turistici, contribuendo allo stesso tempo anche a diminuire la pressione sulle destinazioni più visitate e rendere il viaggio un’esperienza più sostenibile a livello ambientale certamente, ma anche sociale ed economico per le comunità locali.

Vincenzo Petraglia