caro benzina

I prezzi di benzina e diesel continuano a scendere in Italia, spinti sia dall’effetto del tetto ai prezzi introdotto da alcune compagnie sia dal forte calo delle quotazioni internazionali. Negli ultimi tre giorni, secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, i prezzi internazionali di benzina e gasolio hanno perso rispettivamente oltre 7 e 9 centesimi al litro.

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Il calo delle quotazioni ha ridotto anche l’impatto del cosiddetto “tetto” sui prezzi introdotto da Eni e IP e che da domani sarà applicato anche da Q8. Intanto, questa mattina, anche il primo “retista”, Costantin, ha annunciato l’introduzione di un calmiere.

Prezzi benzina e diesel in calo di circa 8 centesimi

Questa mattina, 30 settembre, il prezzo medio della benzina in modalità self service sulla rete stradale nazionale si attesta a 2,111 euro al litro, in calo di 15 millesimi rispetto a ieri. Il diesel scende invece a 2,316 euro al litro, con una riduzione di 19 millesimi.

Rispetto a sabato, il prezzo medio della benzina è diminuito complessivamente di 4,8 centesimi al litro, mentre quello del gasolio ha perso 6,1 centesimi.

Per gli altri carburanti, il prezzo medio del Gpl in modalità self service è pari a 0,748 euro al litro, in aumento di un centesimo, mentre il metano si attesta a 1,886 euro al chilogrammo, anch’esso in rialzo di un centesimo.

Carburante, quanto costa in autostrada

Il calo dei prezzi interessa anche la rete autostradale. Il prezzo medio della benzina in modalità self service è sceso a 2,138 euro al litro, con una riduzione di 42 millesimi rispetto alla rilevazione precedente. Il diesel si attesta invece a 2,345 euro al litro, in calo di 19 millesimi.

Negli ultimi due giorni, sulla rete autostradale il prezzo della benzina è diminuito complessivamente di 7,6 centesimi al litro, mentre quello del gasolio ha perso 5,6 centesimi. Il Gpl viene venduto mediamente a 0,886 euro al litro, in aumento di 2 centesimi, mentre il metano resta stabile a 1,801 euro al chilogrammo.

Benzina e diesel, i prezzi delle compagnie

Secondo la consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Q8 ha ridotto di 2 centesimi al litro il prezzo consigliato della benzina e di 5 centesimi quello del gasolio.

I dati rilevati alle 8 di ieri mattina dall’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy, relativi a circa 21mila punti vendita tra rete stradale e autostradale, mostrano inoltre l’allineamento dell’intera rete Eni al nuovo tetto.

Per la benzina self service, il prezzo medio praticato è pari a 2,121 euro al litro. La media delle compagnie è di 2,106 euro, mentre quella delle pompe bianche raggiunge 2,155 euro al litro. Per il diesel self service il prezzo medio è invece di 2,331 euro al litro, con una media di 2,318 euro per le compagnie e di 2,347 euro per le pompe bianche.

Come cambiano i prezzi del servito

Anche considerando la modalità servito emergono differenze tra compagnie e pompe bianche. Per la benzina il prezzo medio è di 2,250 euro al litro, mentre la media delle compagnie si porta a 2,269 euro e quella delle pompe bianche a 2,191 euro.

Per il diesel servito il prezzo medio è invece di 2,458 euro al litro. Le compagnie si attestano a una media di 2,482 euro, mentre le pompe bianche registrano un prezzo medio di 2,383 euro al litro. Sul fronte del Gpl, il prezzo medio del servito è pari a 0,742 euro al litro, con le compagnie a 0,748 euro e le pompe bianche a 0,739 euro.

Il metano servito viene venduto mediamente a 1,891 euro al chilogrammo. La media delle compagnie è di 1,872 euro, mentre quella delle pompe bianche è di 1,869 euro al chilogrammo. Per il Gnl, infine, il prezzo medio è di 1,722 euro al chilogrammo per le compagnie e di 1,739 euro per le pompe bianche.

Quotazioni internazionali in forte calo

A sostenere la discesa dei prezzi alla pompa non è soltanto l’intervento delle compagnie sui listini. Negli ultimi tre giorni le quotazioni internazionali di benzina e gasolio hanno registrato un forte calo, riducendo sensibilmente il costo della materia prima.

La benzina ha perso complessivamente oltre 7 centesimi al litro, mentre il gasolio è sceso di oltre 9 centesimi. Questo movimento ha attenuato l’impatto economico del tetto sui prezzi per le compagnie che lo hanno introdotto.

Il quadro, quindi, resta legato all’evoluzione delle quotazioni internazionali e ai successivi aggiornamenti dei listini. Se il calo delle quotazioni dovesse proseguire, potrebbe tradursi in ulteriori riduzioni dei prezzi alla pompa; al contrario, un’inversione di tendenza sui mercati internazionali potrebbe modificare rapidamente lo scenario.