Benetton
LUCIANO BENETTON IMPRENDITORE

Claudio Sforza, il nuovo amministratore delegato di Benetton Group, ha incontrato i sindacati e le rappresentanze interne dei lavoratori per discutere il futuro dell’azienda. Nel suo primo incontro dopo l’arrivo a Ponzano Veneto, Sforza ha assicurato che non ci saranno licenziamenti, ma sarà necessaria la cassa integrazione.

Le aree di intervento

Sforza ha delineato tre aree principali, dove intende concentrare le energie per rilanciare l’azienda:

  1. Rete commerciale: è necessaria una riflessione sui negozi, con la possibilità di chiudere i punti vendita non profittevoli.
  2. Qualità-Prezzo: migliorare il rapporto qualità-prezzo dei prodotti Benetton, definendo un posizionamento chiaro sul mercato, superando l’incertezza degli ultimi anni.
  3. Tempi di produzione: ridurre il tempo tra la domanda del mercato e l’arrivo dei capi sugli scaffali.

Continuità nelle relazioni sindacali

Nonostante le sfide, Sforza si è detto fiducioso che l’azienda possa tornare a essere competitiva. Le dichiarazioni rassicuranti dell’ad hanno trovato una risposta positiva da parte delle sigle sindacali.

La Uiltec Uil territoriale ha apprezzato l’incontro, avvenuto subito dopo la nomina di Sforza e del nuovo consiglio di amministrazione: segnale positivo, inoltre, che non si sia parlato di licenziamenti. Femca Cisl di Treviso-Belluno fatto riferimento al cambio di management come momento delicato.