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Bending Spoons continua a rafforzare la propria capacità finanziaria per sostenere la crescita internazionale e alimentare una strategia di acquisizioni che negli ultimi anni ha trasformato la software house milanese in uno dei protagonisti europei del settore tecnologico. La società ha annunciato la sottoscrizione di una nuova linea di finanziamento a medio-lungo termine da 500 milioni di euro, assistita dalla garanzia di Sace e destinata a consolidare ulteriormente la struttura patrimoniale del gruppo.

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L’operazione coinvolge alcuni tra i principali istituti finanziari attivi sul mercato italiano ed europeo. Il finanziamento è stato erogato da HSBC Continental Europe, che ha ricoperto il ruolo di Sole Coordinator e Mandated Lead Arranger (MLA), da Intesa Sanpaolo, in qualità di Sace Agent e MLA, e da Bper Banca Corporate & Investment Banking, che ha agito come Structuring Advisor e MLA. La linea di credito avrà scadenza nel marzo 2031 e beneficia della garanzia concessa da Sace nell’ambito della propria missione di supporto all’internazionalizzazione e alla competitività delle imprese italiane.

Il nuovo finanziamento rappresenta soltanto uno dei tasselli di una più ampia operazione di rafforzamento finanziario avviata da Bending Spoons dall’inizio del secondo trimestre del 2026. Ai 500 milioni di euro appena sottoscritti si aggiungono infatti altri 495 milioni di euro di Term Loan A e un incremento di 490 milioni dei commitment relativi alla linea di credito revolving già a disposizione della società. Complessivamente, il valore delle nuove linee di finanziamento e degli affidamenti incrementati raggiunge così 1,49 miliardi di euro.

Sia il Term Loan A sia il potenziamento della linea revolving saranno destinati a finalità aziendali di carattere generale, ma soprattutto a sostenere nuove operazioni di acquisizione, uno degli elementi centrali del modello di crescita perseguito dalla società negli ultimi anni. Anche queste linee avranno scadenza nel marzo 2031, garantendo al gruppo un orizzonte temporale sufficientemente ampio per pianificare nuovi investimenti e cogliere opportunità sui mercati internazionali.

L’operazione conferma la strategia perseguita da Bending Spoons, che negli ultimi anni ha costruito la propria espansione attraverso una combinazione di crescita organica e acquisizioni mirate di piattaforme digitali e società software, rafforzando progressivamente la propria presenza a livello globale. Il rafforzamento delle risorse finanziarie offre ora al gruppo una maggiore flessibilità nell’individuare nuove opportunità di sviluppo, in un contesto nel quale il consolidamento del settore tecnologico continua a rappresentare una delle principali leve competitive.

“Siamo grati per il costante supporto di Sace e dei nostri partner finanziari”, ha commentato Davide Scarpazza, co-chief financial officer di Bending Spoons. “Queste operazioni rafforzano le nostre risorse di capitale e ci offrono ulteriore flessibilità finanziaria. Il nostro obiettivo è massimizzare il valore per azione nel lungo termine e restiamo concentrati sull’impiego del capitale in modo disciplinato per generare rendimenti interessanti e ponderati per il rischio, principalmente attraverso acquisizioni”.

Le dichiarazioni del management confermano come la società intenda continuare a utilizzare la leva finanziaria in maniera selettiva, privilegiando investimenti in grado di creare valore nel lungo periodo piuttosto che puntare esclusivamente sulla crescita dimensionale. Una strategia che negli ultimi anni ha consentito a Bending Spoons di affermarsi come uno dei principali consolidatori europei nel comparto delle applicazioni digitali e dei servizi software.

Un ruolo determinante nell’operazione è svolto da Sace, che attraverso la garanzia concessa sostiene un progetto di sviluppo coerente con la propria missione istituzionale di accompagnare le imprese italiane nei percorsi di crescita internazionale e di rafforzamento competitivo.

“Bending Spoons è un chiaro esempio di come l’innovazione italiana, unita a un’eccezionale densità di talento, possa competere e crescere su scala globale”, ha dichiarato Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace. “Questa operazione conferma l’impegno di Sace nel sostenere le aziende leader italiane che investono nell’innovazione, si espandono nei mercati globali e contribuiscono alla competitività dell’ecosistema dell’innovazione italiano”.

L’intervento conferma anche il ruolo crescente di Sace come facilitatore finanziario per le imprese italiane ad alto contenuto tecnologico, un segmento sempre più strategico per la competitività del Paese. Se in passato l’attività dell’ente era prevalentemente associata al sostegno dell’export manifatturiero, oggi il raggio d’azione si estende anche alle aziende innovative capaci di sviluppare modelli di business internazionali e di attrarre capitali su larga scala.

Per Bending Spoons, la disponibilità di quasi 1,5 miliardi di euro di nuove risorse finanziarie rappresenta una significativa capacità di investimento in una fase in cui il mercato globale del software continua a offrire opportunità di consolidamento. La scadenza uniforme delle diverse linee nel marzo 2031 garantisce inoltre una struttura finanziaria stabile e coerente con una strategia industriale orientata al lungo periodo.