Arriva il semaforo verde del Consiglio direttivo della Bce alla designazione di Boris Vujčić come prossimo vicepresidente dell’istituzione di Francoforte. L’attuale governatore della Hrvatska narodna banka è stato indicato dal Consiglio dell’Ue e, secondo quanto precisato in una nota ufficiale, il board non ha sollevato obiezioni alla candidatura, riconoscendone il profilo tecnico e l’esperienza consolidata in materia di politica monetaria e supervisione bancaria.
Bce: cambio al vertice, Vujčić vicepresidente
Il via libera rappresenta un passaggio chiave nell’iter istituzionale che porterà alla nomina formale da parte del Consiglio europeo, dopo il previsto parere del Parlamento europeo. Il mandato, della durata di otto anni e non rinnovabile, prenderà avvio il 1° giugno.
Una fase delicata e cruciale per l’Eurozona
Vujčić subentrerà allo spagnolo Luis de Guindos in una fase delicata per la governance monetaria dell’Eurozona, segnata dal progressivo rientro delle pressioni inflazionistiche e dal dibattito sui tempi di normalizzazione della politica dei tassi. La scelta di un profilo proveniente da un Paese entrato nell’euro solo nel 2023 rafforza inoltre il peso dei nuovi membri dell’area nella cabina di regia della politica monetaria europea, con potenziali riflessi sugli equilibri interni al Consiglio direttivo.
















