Barolo

E’ il primo e unico progetto in Italia che unisce uno dei importanti e celebri ambasciatori del Made in Italy, il Barolo, ai valori della solidarietà, del territorio, dell’arte e della finanza sociale. “Barolo en primeur” è un’asta solidale internazionale voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo in collaborazione con la Fondazione CRC Donare ETS e con il supporto del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani; il protagonista è uno dei vini più iconici e preziosi del nostro paese, ottenuto da uve Nebbiolo in purezza. Dopo aver raccolto oltre 660 mila euro nel 2021 e 834.800 nel 2022 per lo sviluppo di progetti sociali e culturali, Barolo en primeur tornerà a fine ottobre di quest’anno per la sua terza edizione. Le protagoniste di questo progetto sono le barrique della Vigna Gustava, di fronte all’imponente castello di Grinzane Cavour, vinificate dall’enologo Donato Lanati, nome ben conosciuto a addetti ai lavori e wine lovers, in maniera separata per dare a ognuna la propria personalità unica, frutto della parcellizzazione della vigna in base all’esposizione, all’altitudine e all’età delle viti. Un Barolo che viene battuto all’asta un anno dopo la vendemmia; deve quindi attendere ancora più di 2 anni prima di poter essere messo in commercio, completando così i 38 mesi di invecchiamento minimi a decorrere dal 1 novembre dell’anno di produzione delle uve, di cui 18 in botti di legno, richiesti dal disciplinare di produzione del Consorzio. 

Il certificato di autenticità è un NFT

A ciascuna barrique è annesso un NFT (Non Fungible Token), certificato di autenticità digitale garantito tramite blockchain, coniato da Antonio Galloni, critico enologico di fama mondiale e CEO di Vinous, che ogni anno valuta la qualità e le caratteristiche di questo Barolo, attribuendo per ora range di valori sempre superiori ai 90 punti. Galeotta, lo scorso 19 giugno, è stata un’importante e suggestiva, per naso e palato, degustazione tecnica dei Barolo Gustava 2022, 2021 e 2020, che ha enfatizzato profumi e sapori di un vino celebre in tutto il mondo per immagine e intensa qualità; da rimarcare, al di là dell’equilibrio al calice e dell’elevato livello delle differenti annate, la profonda raffinatezza e completezza delle proposte 2020, soprattutto quelle derivanti dalle vigne più longeve.