banche spagnole

L’Antitrust spagnolo accende i riflettori sulle banche spagnole. La Commissione nazionale dei mercati e della concorrenza (Cnmc) ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti di sei dei principali istituti di credito del Paese, aprendo un’indagine che potrebbe avere ripercussioni sull’intero mercato dei mutui in Spagna.

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Nel mirino dell’Autorità sono finiti Banco Santander, CaixaBank, BBVA, Sabadell, Bankinter e Unicaja. Secondo quanto comunicato dalla Cnmc, le banche potrebbero aver violato le norme sulla concorrenza previste dalla legislazione spagnola e dall’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

L’indagine sui mutui a tasso fisso nelle banche spagnole

Al centro dell’inchiesta vi sono alcune dichiarazioni pubbliche rilasciate da dirigenti degli istituti di credito in merito alle future strategie commerciali, con particolare riferimento ai tassi di interesse applicati ai mutui a tasso fisso.

Secondo l’Autorità, queste comunicazioni potrebbero aver consentito ai concorrenti di anticipare le mosse delle altre banche, riducendo così il livello di competizione nel mercato. Un comportamento che, se confermato, potrebbe configurare una violazione delle regole antitrust europee e nazionali.

L’obiettivo della Cnmc è verificare se tali informazioni abbiano influenzato il comportamento degli operatori, alterando il normale funzionamento del mercato del credito immobiliare.

Nessuna conclusione anticipata

L’Authority ha precisato che l’avvio del procedimento non implica automaticamente l’esistenza di una violazione. L’istruttoria servirà infatti ad accertare eventuali responsabilità e dovrà concludersi entro un periodo massimo di 24 mesi. Si tratta quindi di una fase preliminare, durante la quale verranno analizzati documenti, comunicazioni e comportamenti degli istituti coinvolti.

La reazione delle banche

Secondo fonti vicine al settore bancario, citate dall’agenzia Europa Press, la decisione della Cnmc è stata accolta con sorpresa. Gli istituti sostengono che le dichiarazioni contestate siano state rese nel contesto di normali incontri con i media e non avessero alcuna finalità anticoncorrenziale.

Le stesse fonti evidenziano inoltre che il costo dei mutui in Spagna continua a essere tra i più bassi dell’area europea. I recenti aumenti dei tassi, sottolineano, sarebbero legati principalmente all’andamento dell’Euribor e alle decisioni di politica monetaria adottate dalla Banca Centrale Europea.