di Valentina Menassi
Banca Ifis ha annunciato che prevede di concludere Opas su illimity Bank entro settembre 2025, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni dalla Consob, con l’avvio dell’offerta fissato tra fine maggio e inizio giugno, nel cuore dell’estate.
Il titolo illimity in Borsa
Il titolo di illimity ha registrato un forte balzo del 9% a seguito dell’annuncio dell’Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) da parte di Banca Ifis, che mira a rilevare il 100% della banca fondata da Corrado Passera. In particolare, il titolo di illimity ha guadagnato l’8%, raggiungendo quota 3,38 euro, mentre Banca Ifis ha mostrato una lieve flessione dello 0,6%. Durante una conference call, Frederik Geertman, ceo di Banca Ifis, ha rassicurato gli investitori sulla continuità della politica dei dividendi, confermando l’intenzione di mantenere una generosa distribuzione anche in futuro.
Se l’Opas dovesse ottenere il 100% di adesioni, La Scogliera, la holding di controllo di Banca Ifis, detterrebbe circa il 45% della nuova entità risultante dall’integrazione, segnando un passo importante nell’evoluzione del gruppo e nel consolidamento del settore bancario.
L’offerta e le sinergie
L’Opas prevede l’offerta di 0,1 azioni di Banca Ifis per ogni azione di illimity, oltre a una componente in contante di 1,414 euro per azione. Il valore complessivo dell’operazione è di 3,55 euro per azione, con un premio del 5% rispetto al prezzo di mercato. Il valore totale dell’operazione è di circa 298,5 milioni di euro.
Geertman ha spiegato che sono previste sinergie per 75 milioni di euro annui pre-tasse dall’operazione di integrazione della società con illimity. In particolare, sono stimati 25 milioni di sinergie da ricavi grazie a una maggiore produttività e 50 milioni di sinergie da costi, ottenuti tramite economie di scala, razionalizzazione delle funzioni, condivisione delle risorse, maggiore efficienza. I costi di integrazione pre-tasse sono stimati a 110 milioni. Il manager ha sottolineato che le due realtà integrate consentiranno a illimity di esprimere il proprio potenziale e creare valore maggiormente che attraverso un percorso stand-alone.
Il ceo di Banca Ifis ha poi dichiarato che “il 28 gennaio i documenti sull’opas su illimity saranno sottoposti alla Consob. Poi il 17 aprile verrà convocata un’assemblea straordinaria di Banca Ifis, chiamata a dare il via libera all’aumento di capitale a servizio dell’operazione. Il manager ha inoltre aggiunto che a fine maggio sono attese le autorizzazioni da parte delle autorità competenti e tra giugno e luglio dovrebbe essere realizzata l’operazione. Tra agosto e settembre dovrebbe avvenire l’eventuale squeeze out o il sell out delle azioni di illimity”.
Il prezzo “equilibrato”
Per Geertman il prezzo offerto per illimity è “equilibrato”, poiché riflette il valore della società e considera le potenziali sinergie derivanti dall’operazione. Il ceo ha sottolineato che per illimity questa fusione rappresenta una possibilità vantaggiosa rispetto a un percorso autonomo, soprattutto in relazione alla sua esposizione debitoria e alla maggiore capacità di raccogliere liquidità grazie all’integrazione con Banca Ifis.
Geertman ha confermato che la politica dei dividendi, sempre generosa, rimarrà invariata e seguirà la stessa linea adottata da Banca Ifis finora. Il ceo ha anche precisato che le sinergie derivanti dalla fusione saranno pienamente realizzabili solo a partire dal 2027, mentre nel 2025 si concentreranno principalmente sui costi legati all’integrazione delle due banche. Per Geertman “la crescita organica sarà lunga, graduale e progressiva, con un impegno continuo di capitale verso nuovi clienti e attività”.
Opportunità e trasparenza
Geertman ha poi concluso la conference ribadendo che l’operazione dovrebbe essere vista come un’opportunità, soprattutto considerando il solido track record della banca. Il ceo ha anche specificato che i risultati trimestrali verranno comunicati a breve e ha promesso che il mercato sarà informato sugli sviluppi dell’operazione.
















