
Temperature fino a 47 gradi all’ombra a Napoli e ondate di calore destinate a diventare sempre più frequenti e intense: è lo scenario che il cambiamento climatico potrebbe disegnare per la Campania nei prossimi decenni. Un futuro che impone oggi nuove strategie di prevenzione e adattamento.
Da questa sfida è partito il settimo appuntamento del ciclo “Cambiamenti Climatici. Prevenire e mitigare il rischio – AXA incontra il territorio”, promosso da AXA Italia con il patrocinio di ANIA e della Città Metropolitana di Napoli. L’iniziativa ha riunito istituzioni, associazioni di categoria, imprese e agenti con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sugli impatti del cambiamento climatico e sulle azioni concrete di prevenzione e mitigazione che possono essere adottate a livello locale.
Durante l’incontro è stato presentato uno studio sulla rischiosità futura della regione Campania realizzato da AXA Climate: nel 2050 ondate di calore che raggiungeranno temperature e durate mai registrate prima, con episodi fino a 40 gradi per 60 giorni l’anno su tutta la regione, negli scenari più estremi. A Napoli, previsto un aumento delle temperature del 42% con picchi all’ombra di 47°. A confronto sul tema, istituzioni locali, associazioni di categoria, imprese e agenti, per condividere esperienze e proposte concrete per uscire dalla logica dell’emergenza.
“In questi giorni segnati da temperature estreme e ondate di calore che stanno attraversando il nostro Paese, siamo oggi a Napoli per proseguire il nostro impegno nel diffondere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al cambiamento climatico e sulle strategie di mitigazione e prevenzione applicabili nei territori. Questa settima tappa del ciclo di incontri a livello nazionale conferma, ancora una volta, attraverso i dati del nostro studio scientifico sulla rischiosità futura della Campania, quanto la questione climatica sia sempre più urgente e non più rimandabile. È quindi fondamentale affrontare questa sfida con proposte concrete: dalle iniziative di sensibilizzazione e formazione, fino a vere e proprie strategie di adattamento e resilienza. Per riuscirci, è indispensabile il coinvolgimento di tutti gli attori della società, valorizzando competenze e strumenti in un’ottica di collaborazione tra pubblico e privato”, ha commentato Letizia D’Abbondanza, Chief Customer & External Communication Officer del Gruppo AXA Italia.
“La protezione dalle catastrofi naturali è centrale per il Paese, soprattutto alla luce dell’elevata fragilità, dal punto di vista idrogeologico, del nostro territorio e degli effetti del cambiamento climatico in atto. Per questo, la legge che impone a tutte le imprese di assicurarsi per i danni causati dalle calamità naturali è una grande opportunità per mettere in sicurezza il tessuto produttivo italiano. Ad oggi, solo il 15% delle aziende ha una copertura. L’auspicio è che presto tutte comprendano il grande valore delle polizze catastrofali per la tutela della loro attività”, ha aggiunto Umberto Guidoni, Co-Direttore Generale di ANIA.















