L’auto elettrica consolida la propria posizione nel mercato europeo e, per la prima volta, supera la soglia psicologica di una immatricolazione su cinque. I dati del primo semestre del 2026 fotografano un comparto in piena trasformazione, nel quale cresce anche la domanda di modelli ibridi e plug-in, mentre le alimentazioni tradizionali continuano a perdere terreno. Il mercato dell’automobile conferma così una transizione che, pur con velocità differenti tra i Paesi membri, sta ridisegnando gli equilibri dell’industria europea.
Le elettriche conquistano il mercato europeo
Le immatricolazioni di auto 100% elettriche hanno raggiunto quota 1.220.890 unità nei primi sei mesi dell’anno, pari al 20,7% del mercato dell’Unione Europea. Lo afferma l’Associazione dei Costruttori Europei dell’Automobile (ACEA), elaborazione sulle immatricolazioni di autovetture nell’Unione Europea relative al primo semestre 2026. A trainare la crescita sono soprattutto Francia, Germania e Danimarca, che registrano incrementi molto sostenuti, mentre anche il Belgio mantiene un andamento positivo, seppur più contenuto. Un risultato che conferma il progressivo rafforzamento della mobilità a zero emissioni.
Boom di ibride e plug-in, cambia il mix delle alimentazioni
Ancora più rilevante è il peso delle vetture ibride, che con oltre 2,19 milioni di immatricolazioni rappresentano ormai il 37,3% del mercato europeo. Italia e Spagna guidano la crescita, seguite da Germania e Francia. Continua inoltre l’espansione delle ibride plug-in, salite a 577.735 unità, con una quota di mercato del 9,8%, grazie soprattutto all’accelerazione registrata in Italia, dove le immatricolazioni sono aumentate di oltre l’84%.
Benzina e diesel perdono ancora terreno
Prosegue invece la fase di arretramento delle alimentazioni tradizionali. Le auto a benzina registrano una contrazione del 17,2%, con flessioni a doppia cifra in tutti i principali mercati europei e una quota di mercato scesa al 22,2%, contro il 28,4% dello scorso anno. Anche il diesel continua il proprio ridimensionamento: le immatricolazioni diminuiscono del 16,5% e la quota complessiva si riduce al 7,5%, confermando una tendenza ormai consolidata.
La transizione accelera e cambia gli equilibri dell’industria
L’evoluzione del mercato evidenzia come la transizione energetica stia modificando rapidamente le strategie dei costruttori e le scelte dei consumatori. La crescita delle alimentazioni elettrificate, sostenuta anche dagli investimenti industriali e dalle politiche europee per la decarbonizzazione, riduce progressivamente il peso delle motorizzazioni tradizionali e apre una nuova fase per l’intero settore automobilistico continentale.
















