auto elettriche cinesi

In un rapporto appena pubblicato da China Automotive Battery si sostiene che il futuro delle auto elettriche potrebbe passare proprio dalla Cina, dove 9 auto su 10 entro il 2035 saranno cinesi. Si parla di  trentotto milioni di macchine: poco più della metà dei veicoli a nuova energia a livello globale che saranno in circolazione entro la stessa
data (70 milioni, stima la stessa associazione). Ma non si tratta soltanto dell’utilizzo, ma anche della produzione, perché sempre secondo lo stesso report i veicoli che saranno prodotti in Cina rappresenteranno il 54% del mercato globale, mentre la  produzione che arriva dall’Europa e dagli Usa sarà rispettivamente del 22% e dell’11%. Quote di mercato comunque residuali.

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La crescita delle auto elettriche cinesi è già cominciata

Già quest’anno la produzione di auto elettriche cinesi è cresciuta del 35%, raggiungendo 1,9 milioni di unità e sempre secondo le stime rischia di arrivare a 10 milioni di auto prodotte entro la fine dell’anno. Il tasso di crescita in Europa è stato solo del 5% e negli Stati Uniti del 15%. L’idea di puntare sull’export è una delle strategie di Xi Jinping per
cercare di risollevare I’economia cinese. Da parte dell’Europa e degli Stati Uniti, la preoccupazione è quella di una sovraproduzione di batterie da parte della Cina, che potrebbe comportare l’arrivo di una serie di prodotti a basso costo, che potrebbero comportare «un rischio per la tenuta dell’economia globale», che ha affermato la segretaria al Tesoro Usa Janet Yellen in visita in Cina ad aprile. Il mese scorso, il presidente
statunitense Joe Biden ha alzato una muraglia di dazi: sulle auto elettriche quadruplicano dal 25 al 100%, sulle batterie vanno dal 7,5 al 25%. E a breve dovrebbe concludersi I’indagine anti-sovvenzioni dell’Ue sulle auto elettriche cinesi.