aumenti assicurazioni auto
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Il prezzo delle assicurazioni Rc Auto cresce de 7,5% su base annua a gennaio. Cala di poco rispetto a dicembre (+7,9), ma i prezzi sono tornati a volare. Oggi il prezzo medio di un assicurazione auto, secondo i dati forniti da Ivass, è di 389 euro. I prezzi medi sono ancora inferiori al periodo pre-pandemico (406 euro a gennaio 2019), ma la paura è che possano risalire ancora.

 

«Ci sono due motivi semplici. – spiega Simone Cocchetti, assicuratore che gestisce più compagnia – Nell’anno del covid le assicurazioni hanno pagato meno perché non c’erano sinistri, visto che c’era poca gente in giro. Nei due anni successivi le compagnie hanno potuto guadagnare tanto e ridurre le parcelle del 30%. Dal 2022, cioè da quando è finita la pandemia la gente è tornata circolare e gli incidenti sono cresciuti del 20%.  Dopo il covid e le compagnie hanno fatto un bagno di sangue, perché avevano ancora le tariffe pre-pandemia. A questo si deve aggiungere che il prezzo dell’energia è aumentato sia per le vernici dei paraurti che per le plastiche. Rimborsare i sinistri è la cosa più difficile, visto l’aumento dei prezzi dei pezzi di ricambio. Sono cresciuti anche i prezzi delle riassicurazioni. Negli ultimi quattro anni l’indebitamento è stato eccessivo con perdite notevoli».

Sulla stessa linea d’onda è anche Unipolsai: «Il 2023 ha visto un importante ma necessario incremento dei prezzi dell’RCA pari al 7,9% (fonte Ivass – Indagine Iper) a causa di una serie di fenomeni, quali in particolare la dinamica del tasso di inflazione e l’aumento della sinistrosità, che hanno determinato un peggioramento del costo medio dei sinistri RCA. Le azioni di re-pricing avviate già dalla fine del 2022 e proseguite nel 2023 hanno già permesso di migliorare i principali KPI dell’RCA ed è per questo motivo che nel 2024 potrebbe esserci un alleggerimento della pressione sulla dinamica dei prezzi Auto.

Nel 2024 più che di fine dei rincari potremmo parlare di contenimento degli incrementi osservati nel 2023, visto che il ramo RCA non ha ancora recuperato la redditività necessaria per riportare il Combined Ratio in equilibrio» spiegano.

 

In quali province ci sono stati i maggiori aumenti per le assicurazioni auto

Le province registrano incrementi di prezzo compresi tra il +3,3% (Catanzaro) e il +10,0%
(Alessandria). Il differenziale di premio tra Napoli e Aosta è di 250 euro, in aumento del
5% rispetto all’anno precedente. Per gli assicurati appartenenti a classi di merito superiori alla prima, l’incremento di prezzo è del 10,4%, secondo quanto dicono i dati che sono stati forniti sempre da Ivass, l’autorità che si occupa di monitorare il mercato delle assicurazioni in tutta Italia.