crisi Mar Rosso
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Anche la Maersk, una delle più importanti compagnie di navigazione al mondo, ha dovuto sospendere i suoi traffici nel Mar Rosso. Per ora, la decisione «è temporanea» ma l’evoluzione della situazione sulle coste yemenite controllate dai miliziani Houthi che si affacciano sullo stretto di Bab al-Mandab, potrebbe portare rapidamente a decisioni più drastiche.

Attacchi Houthi alle navi mercantili nel Mar Rosso

Nelle ultime 24 ore due sono stati infatti i raid armati contro le sue imbarcazioni in quel braccio di mare assai strategico per i traffici commerciali, proprio quando l’azienda danese aveva deciso di riportare le portacontainer a transitare dal Mar Rosso per raggiungere il canale di Suez, dopo aver deviato, per qualche tempo, le rotte intorno al Capo di Buona Speranza, allungando di molto i tempi pur di stare alla larga dagli attacchi Houthi al trasporto marittimo occidentale.

Tra sabato e domenica sono dovuti intervenire gli elicotteri della USS Eisenhower per raccogliere l’SOS dalla nave MaerskHangzhou, fatta oggetto dei colpi di arma da fuoco sparati dai ribelli filoiraniani che stavano tentando l’assalto.

Gli Usa affondano tre imbarcazioni dei miliziani yemeniti

La Marina Usa ha fatto sapere che “gli elicotteri delle vicine navi da guerra statunitensi hanno risposto a una richiesta di soccorso e, dopo essere stati attaccati, hanno affondato tre di loro “per autodifesa” e che gli equipaggi sono stati uccisi e la quarta imbarcazione è fuggita dalla zona”.

Un altro attacco alla Maersk Hangzhou era stato portato attraverso il lancio di missili antinave partiti sempre da aree controllate dagli Houthi.

Cosa c’è dietro gli assalti dei miliziani Houthi

È dal mese di novembre che i miliziani yemeniti legati al governo di Teheran mettono di mira le navi mercantili che passano dallo stretto collo di bottiglia di Bab al-Mandab. Secondo gli Stati Uniti ad oggi sono 23 gli “attacchi illegali da parte degli Houthi contro la navigazione internazionale”.

Dietro questa guerriglia contro il commercio globale c’è la volontà di colpire “le navi legate a Israele, in risposta alla guerra a Gaza e nell’obiettivo di fermare gli attacchi israeliani contro i palestinesi” dicono da parte Houthi.

Mar Rosso, traffici commerciali perché sono importanti

E gli assalti stanno condizionando pesantemente le rotte di navigazione: prima di Maersk molte altre compagnie hanno spostato i traffici verso il Corno d’Africa. Secondo quanto stimano gli analisti, la strategia Houthi potrebbe portare a un aumento dei prezzi poiché il Mar Rosso è una delle rotte di navigazione più importanti al mondo (ci passa il 10% del commercio mondiale), in quanto collega i mercati europei a quelli asiatici, ma anche una delle rotte più importanti per le spedizioni di petrolio e gas naturale liquefatto prodotti in Medio Oriente.

E infatti gli Usa hanno lanciato la coalizione militare “Prosperity Guardian” per provare a fermare questo attacco al commercio globale.