Il Ministero dell’Economia e delle Finanze torna sul mercato con una nuova asta di Buoni del Tesoro Poliennali, in programma giovedì 30 luglio, con l’obiettivo di raccogliere fino a 6 miliardi di euro. L’operazione interessa tre titoli con differenti scadenze, offrendo agli investitori una gamma di opportunità che spazia dal medio al lungo termine. Si tratta di un appuntamento rilevante per il mercato obbligazionario italiano, in una fase in cui l’attenzione resta concentrata sull’andamento dei rendimenti e sulle future mosse della politica monetaria.
Il Btp 2031 apre l’offerta con cedola al 3,15%
Tra i protagonisti dell’asta figura il Btp con scadenza giugno 2031, giunto alla settima tranche. Il titolo, identificato dal codice ISIN IT0005707614, offre una cedola annua lorda del 3,15% e sarà collocato per un importo compreso tra 2,5 e 3 miliardi di euro, cui si aggiunge un’asta supplementare da 600 milioni. Il regolamento delle sottoscrizioni è fissato al 3 agosto 2026, mentre la prossima cedola sarà corrisposta il 1° dicembre 2026.
Due titoli decennali per diversificare la raccolta
Il Tesoro propone inoltre il Btp luglio 2036, alla sesta tranche, con una cedola annua lorda del 3,80%, la più elevata tra i titoli in collocamento. L’ammontare previsto varia tra 1,25 e 1,75 miliardi di euro, con ulteriori 350 milioni destinati all’asta supplementare. Accanto a questo titolo sarà offerto anche il Btp marzo 2036, emesso nel 2020 e arrivato alla nona tranche, che presenta una cedola dell’1,45% e un importo in asta compreso tra 1 e 1,25 miliardi di euro.
Raccolta fino a 6 miliardi e attenzione degli investitori
Nel complesso il MEF prevede un’emissione massima pari a 6 miliardi di euro, confermando una strategia di finanziamento che punta a distribuire le scadenze e ad ampliare la platea degli investitori. La presenza di titoli con cedole differenti e durate diverse consente infatti di rispondere a esigenze di investimento eterogenee, in un contesto nel quale il mercato continua a monitorare con attenzione l’evoluzione dei rendimenti obbligazionari e delle condizioni finanziarie.













