integrativo assicurazioni

Da Unipol arriva un nuovo contratto integrativo per le assicurazioni, che promette di fare giurisprudenza nel settore. First Cisl e gli altri sindacati del settore assicurativo hanno raggiunto con il Gruppo Unipol l’accordo ponte sul contratto integrativo aziendale. In attesa del rinnovo del Cia, l’intesa sottoscritta ieri garantisce il pagamento di una una tantum di 1.000 euro per le annualità 2022 e 2023 e un credito welfare per il 2024 di 200 euro. Viene inoltre innovato ed incrementato il premio aziendale di produttività variabile per un importo di 350 euro nel caso di raggiungimento di due obiettivi (fruizione delle ferie e formazione obbligatoria).

Gli anni difficili sono alle spalle

 

«È un passo in avanti importante verso la definitiva normalizzazione delle relazioni sindacali – afferma il segretario First Cisl gruppo Unipol Nunzio Diana – dopo alcuni anni particolarmente difficili – frutto dell’intenso lavoro unitario, in cui la nostra organizzazione ha avuto un ruolo fondamentale. Da qui, e dal buonissimo risultato economico, ripartiamo con maggiore fiducia in vista dell’imminente prossima trattativa che sarà sicuramente più ampia e impegnativa».

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I sindacati delle assicurazioni, sull’integrativo dicono “Sì”

Piena soddisfazione è stata espressa anche dalla componente sindacale del mondo delle assicurazioni per l’integrativo di Unipol. «L’intesa raggiunta – sottolinea Antonio Zanelli, segretario nazionale First Cisl – rappresenta un risultato importante da un lato come riconoscimento del contributo che le lavoratrici e i lavoratori hanno dato per il raggiungimento dei risultati del gruppo e, dall’altro, quale base per un proficuo confronto futuro tra le parti».