Insurtech da record: 280 milioni di euro di investimenti in Italia nel 2021

Fare di necessità virtù. Un detto che, mai come in questo periodo pandemico, con i broker assicurativi in difficoltà nell’incontrare di persona i clienti, si è rivelato essere particolarmente centrato.

Il settore assicurativo, infatti, sta conoscendo un periodo di grande trasformazione digitale. L’emergenza sanitaria ha accelerato il cambiamento in un mondo – quello delle assicurazioni – che era ancora fermo, soprattutto in Italia, a un approccio molto tradizionale, quello della cosiddetta vendita “faccia a faccia”.

Oggi, però, broker e intermediari si relazionano con i propri clienti in modo diverso. Sempre più spesso la relazione inizia e finisce online, dalla ricerca al primo contatto fino alla stipula e la firma della polizza. Da una ricerca condotta dalla società di consulenza EY nel periodo tra settembre 2020 e dicembre 2020 (in piena seconda ondata da Covid) tra grandi gruppi di assicurazioni, agenzie assicurative, broker e intermediari emerge che il 79% dei clienti ha comunicato con la propria assicurazione attraverso i canali digitali (contact center, chatbot e strumenti di videochat), mentre il 21% si è affidato al classico contatto telefonico.

Il maggiore uso dei canali digitali non sembra però ancora riguardare le sottoscrizioni delle polizze. Il 29% degli intervistati, infatti, ha ritenuto invariata l’entità delle sottoscrizioni effettuate online, mentre il 43% ne ha osservato una crescita davvero limitata. 

“Il futuro delle assicurazioni si giocherà sull’integrazione tra il mondo fisico e quello digitale – commenta Fabian Stanciu, country manager Italia di Yousign – da un lato i professionisti sul territorio continueranno a svolgere un ruolo fondamentale ma dovranno aggiornarsi e dotarsi degli strumenti digitali necessari per entrare in contatto con i clienti. Dall’altro i grandi gruppi assicurativi dovranno aiutarli in questo processo, fornendo loro sistemi integrati, automazione, chat, videochat e firma elettronica, per migliorare l’efficienza e la comunicazione e informazioni, nonché analisi avanzate e lead digitali per migliorare l’offerta di prodotto.”

Inoltre, le nuove interazioni digitali hanno la capacità di ridurre i costi di acquisizione dei clienti fino al 50%, generando dal 5 al 10% di nuovi premi. 

“La firma elettronica, in particolare, è lo strumento che può aiutare le agenzie assicurative a concludere online l’acquisto di una polizza – specifica Fabian Stanciu di Yousign – La digitalizzazione, infatti, è ancora marginale in tutti gli aspetti amministrativi che riguardano l’attività delle agenzie. E la mancanza di uno strumento che permetta di firmare i documenti da remoto, in modo completamente legale e sicuro rispetto alle norme italiane ed europee, è infatti uno dei motivi per cui le agenzie assicurative – dopo aver trovato e ingaggiato il proprio cliente online – non riescono a concludere online la vendita e la firma della polizza.”

Oltre a snellire e digitalizzare le pratiche amministrative (che occupano il 44% delle ore lavorative) e permettere all’agente assicurativo di concludere la vendita della polizza a distanza, la firma elettronica è un valido alleato anche nella dematerializzazione degli archivi, con conseguente risparmio di denaro e spazio. In Italia solo il 14% delle agenzie ha realizzato una digitalizzazione completa dell’archivio mentre il 33% continua ancora ad affidarsi all’archiviazione cartacea.