auto fuori uso

Tra le varie spese che una famiglia deve affrontare puntualmente durante l’anno, quella dell’assicurazione auto è sempre una delle più rilevanti. Risparmiare su questa diventa, quindi, una necessità per la maggior parte delle persone. Uno dei primi passi per ottenere una RC auto vantaggiosa è quella di visionare le migliori assicurazioni auto presenti sul mercato e tramite un confronto ben ponderato tra queste, trovare l’offerta che per costo e per servizi è quella più adatta alle proprie esigenze. Ma cos’altro si più fare?

Ecco 3 modi per risparmiare sull’assicurazione dell’auto. Avvalersi della Legge Bersani

Meglio conosciuta come RC familiare, la Legge Bersani prevede un’agevolazione davvero vantaggiosa per stipulare una nuova assicurazione a un prezzo minore. In pratica, si tratta dell’opportunità di fare acquisire al nuovo veicolo da assicurare la classe di merito già precedentemente ottenuta da un altro veicolo, a patto che il proprietario sia un membro convivente dello stesso nucleo familiare. Mentre in passato l’RC familiare era possibile soltanto per due veicoli della stessa categoria, oggi invece puoi usufruirne anche per assicurare una moto e farle acquisire la classe di merito di un’auto o viceversa.

Scegliere la scatola nera

Tra i metodi più usati per risparmiare c’è, poi, quello di installare la scatola nera sull’auto, ovvero un dispositivo che utilizza la tecnologia GPS per il monitoraggio continuo della propria condotta alla guida. Grazie alla rilevazione di dati che riguardano la velocità, l’accelerazione, la geolocalizzazione e soprattutto il tipo di impatto, nel caso in cui si dovesse verificare un incidente, si avrà modo di ottenere diversi sconti sul premio assicurativo. Importante notare che la scatola nera è ora obbligatoria per tutti i modelli che risalgono a una data successiva al 6 luglio 2022.

Optare per l’assicurazione a chilometri

Scegliere di assicurare l’auto a chilometri è qualcosa che si può tenere in considerazione nel caso in cui non si utilizzi la macchina abitualmente: magari si lavora in smart working e dunque non la si prende ogni mattina per andare al lavoro, o comunque se ne fa un utilizzo sporadico e non continuativo. In questo caso, può rivelarsi molto più conveniente l’assicurazione a chilometri, che prevede l’addebito di un premio mensile standard al quale si va ad aggiungere poi una tariffa in base ai chilometri percorsi in quel determinato lasso di tempo. Di solito è previsto anche un limite stabilito per poter usufruire di questa polizza, che si aggira in genere intorno ai 5.000 km all’anno ma che può arrivare anche a 10.000. Naturalmente è possibile modificare gli standard anche in base alle proprie esigenze, e di conseguenza andranno a modificarsi anche i costi. Sicuramente se si fa un utilizzo dell’automobile non troppo assiduo, questa strada può risultare molto vantaggiosa perché permette di risparmiare ogni anno una buona somma, che può andare anche dal 25 al 50%.

Al contrario, naturalmente, risulta la scelta meno indicata per chi utilizza la macchina più spesso e ha intenzione di percorrere migliaia di chilometri ogni anno.