Dal 1° gennaio è possibile presentare la richiesta dell'assegno unico per i figli a carico

Oltre 250 mila le domande inoltrate sul portale Inps in una settimana. Dal 1° gennaio le richieste online presentate riguardano in totale 427.010 figli. Il numero preciso delle domande per l’assegno unico è di 266.309, a comunicarlo è stato lo stesso Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. A decorrere da marzo 2022, con l’assegno unico, le famiglie potranno percepire un contributo mensile per ogni figlio a carico, entro i limiti e con le modalità previste dalla scheda consultabile sul sito www.inps.it., ricorda l’istituto che ha già reso disponibile sul proprio sito, a poche ore dall’uscita sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo, la domanda on line.

Per le oltre 7 mln di famiglie interessate c’è tempo fino a giugno

Per coloro che faranno domanda entro giugno 2022, Inps riconoscerà tutti gli arretrati da marzo, mese in cui gli utenti non avranno più diritto ai benefici assorbiti con l’Assegno unico. L’Assegno unico è un beneficio che riguarda oltre 7 milioni di famiglie per circa 11 milioni di minori. Inps, con il suo sito e le sedi su tutto il territorio nazionale, in stretta collaborazione con i Patronati, garantirà ogni supporto operativo nella compilazione della domanda da parte degli utenti. Sono in corso, inoltre, una serie di iniziative volte a diffondere l’informazione, insieme al Dipartimento della Funzione Pubblica e all’Agenzia delle Entrate.

Da marzo 2022 partiranno i pagamenti sui conti correnti 

Per dare risalto al fatto che da marzo la busta paga dei lavoratori dipendenti cambierà e che parallelamente partiranno i pagamenti dell’Assegno unico sui conti correnti, Inps si è attivato inviando: un’informativa alle aziende, tramite cassetto previdenziale per informare i loro dipendenti; un’informativa agli utenti (dipendenti e autonomi), inserita sul sito Inps e su quello dell’Agenzia delle Entrate; un’informativa alle amministrazioni pubbliche inviata da Inps con Pec anche a firma del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, a tutte le amministrazioni centrali e locali per informare i loro dipendenti.