Aifi insieme al main partner Intesa Sanpaolo, con il supporto di EY e con la partecipazione di Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, SDA Bocconi e Borsa Italiana, promuove la diciannovesima edizione del Premio Claudio Dematté Private Equity of the Year®.

Il Premio vuole valorizzare le operazioni disinvestite tra il primo agosto 2021 e il 31 luglio 2022, che si sono contraddistinte nel panorama delle attività di investimento nel capitale di rischio in una delle seguenti categorie: Early Stage (operazione di investimento in capitale per l’avvio dell’impresa), Expansion (operazione di investimento in capitale per lo sviluppo dell’impresa), Buy Out (operazione di acquisto dell’impresa da parte dell’operatore di private equity in affiancamento con il management), Turnaround (operazione volta a far tornare profittevole un’azienda in difficoltà finanziaria) e, dallo scorso anno, anche Infrastrutture.

Un premio speciale verrà consegnato per l’operazione che ha meglio valorizzato le policy Esg.

Scopo del Premio è mettere in evidenza il rapporto che si crea tra investitore e imprenditore, determinante per il successo dell’azienda e per il fondo. In questo modo si vuole sviluppare una conoscenza delle attività di private equity e di venture capital come soggetti promotori di sviluppo delle imprese italiane, evidenziandone l’impatto su tutto il sistema imprenditoriale.

A giudicare le candidature saranno chiamati professionisti appartenenti al mondo economico, imprenditoriale e accademico: Cristina Angelillo, Francesco Billari, Giampio Bracchi, Giovanni Brugnoli, Innocenzo Cipolletta, Silvana Chilelli, Stefano Firpo, Aldo Fumagalli, Marco Ginnasi, Gian Maria Gros-Pietro, Sandra Lanzi, Stefano Lucchini, Daniele Manca, Andrea Moltrasio, Roberto Nicastro, Umberto Nobile, Claudia Parzani, Angelo Provasoli, Carlo Secchi, Andrea Sironi, Giuseppe Soda, Fabio Tamburini, Fabrizio Testa, Federico Visconti.