Arretrati statali quando arrivano

Buone notizie per i dipendenti statali che presto riceveranno gli arretrati derivanti dal rinnovo dei contratti deciso lo scorso maggio per i chi lavora nei ministeri, nelle agenzie fiscali ed enti non economici, compresi Inps e Inail. La misura prevede un aumento della retribuzione mensile, oltre che il recupero degli arretrati di 225mila lavoratori del pubblico impiego. Vediamo dunque quando arriveranno gli arretrati agli statali e a quanto dovrebbero ammontare.

Arretrati statali, quando arrivano

In base a quanto previsto, i dipendenti statali riceveranno una somma arretrata legata ai contratti del periodo compreso tra il 2019 e i primi dieci mesi del 2022. Gli interessati sono i lavoratori di quattro settori del lavoro pubblico, ovvero le funzioni centrali (ministeri e agenzie fiscali) gli enti locali, la sanità e la scuola.

Già nel corso degli scorsi mesi, alcuni dipendenti statali, ovvero quelli impegnati nei misteri, avevano ricevuto le somme previste di arretrati, mentre in questa seconda tranche è il turno degli infermieri. Più nello specifico, chi lavora in ospedali e cliniche riceverà arretrati per una valore medi compreso tra 2.268 euro lordi a 3.135 euro. Non è tutto. Gli infermieri, infatti, considerata la nuova indennità prevista dal Ccnl, possono arrivare fino a 3.777 euro lordi, cifra prevista per gli inquadramenti più bassi, e a 4.736 euro per il livello D6.

E tutti gli altri statali coinvolti dalla misura? Per quel che riguarda i dipendenti comunali è stato previsto che l’invio degli arretrati dovrebbe arrivare entro la fine del 2022. Si attende, in questo caso, la convalidata dal ministero dell’Economia e dalla Corte dei Conti sull’intesa raggiunta il 5 agosto tra Aran e i sindacati e che prevede un aumento medio per il comparto di poco superiore ai 100 euro lordi mensili. Tale operazione dovrebbe concludersi entro dicembre e, solo dopo, si potrà provvedere al pagamento degli arretrati. In questo caso le cifre ricevute variano tra i 1.444 euro e 1.977 euro lordi.