Per John Ternus il debutto al vertice di Apple potrebbe coincidere con una delle scommesse commerciali più delicate degli ultimi anni: convincere milioni di clienti a spendere più di 2.000 dollari per un iPhone pieghevole. Il nuovo amministratore delegato, subentrato a Tim Cook il primo settembre, eredita un gruppo che continua a macinare ricavi record ma deve trovare nuove leve di crescita in un mercato degli smartphone sempre più maturo. Il foldable diventa così molto più di un esercizio di design: è il primo vero test sulla capacità di Apple di trasformare una nicchia premium in un nuovo ciclo di sostituzione dell’iPhone.
Una scommessa da oltre 2.000 dollari
Secondo il Financial Times, il primo iPhone pieghevole dovrebbe collocarsi sopra quota 2.000 dollari, entrando nella fascia più costosa mai presidiata stabilmente dalla gamma iPhone. Il progetto sarebbe stato sviluppato per anni e punterebbe su un formato “book style”, con uno schermo interno più ampio e un design pensato per risolvere alcuni dei problemi che hanno frenato i primi foldable, dalla resistenza della cerniera alla visibilità della piega. Il punto economico è evidente: Apple prova a spostare ancora più in alto il prezzo medio dei suoi dispositivi senza sacrificare volumi e margini.
Il mercato vale ancora appena il 2%, ma può accelerare
Il segmento dei telefoni pieghevoli resta piccolo: secondo Counterpoint Research pesa oggi circa il 2% del mercato globale degli smartphone. Ma le stime indicano un’accelerazione netta: nel 2027 le spedizioni potrebbero crescere del 37%, spinte proprio dall’ingresso di Apple, che secondo la società di ricerca potrebbe conquistare già nel 2026 il 25% del segmento e arrivare al 40% nel 2027. È una dinamica tipicamente favorevole a Cupertino: entrare tardi in un mercato, raffinarne il prodotto e provare a spostare rapidamente il baricentro verso la fascia premium.
Ternus eredita un colosso da 109 miliardi a trimestre
Il nuovo CEO non parte da una situazione di debolezza finanziaria. Nel trimestre chiuso a giugno Apple ha registrato 109,4 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 16% su base annua, con un margine lordo del 50,1% e nuovi record trimestrali per iPhone, Mac e Servizi. È proprio questa solidità a rendere il foldable una scommessa strategica più che difensiva: Ternus deve dimostrare di saper proteggere i margini elevati del gruppo mentre aumenta il costo dei componenti e si intensifica la concorrenza sul segmento premium.
La vera partita è in Cina, dove Huawei corre
Il test più difficile sarà probabilmente la Cina, dove Apple deve fare i conti con la rinascita dei produttori locali e con una concorrenza molto più aggressiva sui dispositivi pieghevoli. Huawei controlla il 22,6% del mercato smartphone cinese contro il 18,1% di Apple e dispone già di una posizione dominante nel segmento foldable. Per Cupertino il nuovo iPhone dovrà quindi fare due lavori insieme: creare domanda globale per un prodotto sopra i 2.000 dollari e recuperare quota premium in uno dei mercati più importanti e competitivi del mondo.
















