Opera di Keith Haring (Patrimonio Collecto)

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di Giorgio Vizioli

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Lo hanno definito collezionismo democratico. O, più precisamente, frazionato. L’idea viene dagli Stati Uniti ed è stata portata in Italia (primo paese in Europa) nel 2024 da tre soci Giovanni Camisasca, Matteo Costantini e Salvatore Zola. Si chiama Collecto ed è una piattaforma digitale che democratizza l’accesso ai beni da collezione rari e pregiati, attraverso la condivisione del valore e l’abbattimento delle barriere economiche.
Grazie a Collecto, tutti (o quasi tutti) si possono permettere di essere proprietari, anche solo con una quota, di un Patek Philippe disegnato da Calatrava del valore di 150 mila euro, di un quadro di Emilio Vedova quotato mezzo milione di euro o di memorabilia sportive, come il Casco Bell HP77 usato da Lewis Hamilton nel 2022 (170 mila euro), o quelli di Ayrton Senna e Valentino Rossi. Ma nel catalogo troviamo anche vini pregiati e fumetti da collezione. Tutti certificati da esperti e custoditi in caveau specializzati.
In pratica, Collecto consente di acquistare frazioni di beni da collezione rari e pregiati, che altrimenti sarebbero riservati ai grandi patrimoni, dando vita a una sorta di multiproprietà a fini di investimento: l’app consente infatti di rimettere in vendita ciò che si era comprato, realizzando nella maggior parte dei casi un utile più o meno consistente.
Dopo poco più di un anno e mezzo di attività, l’idea sembra aver decisamente preso piede anche in Italia. Collecto ha infatti già raggiunto 200 mila iscritti, 2.500 beni frazionati e rivendite concluse con una rivalutazione media del 15%. Tra gli asset di maggior rilievo venduti ai collezionisti: un’opera cubista di George Braque e un pezzo unico di Keith Haring.
L’obiettivo di Collecto è quello di diventare il player di riferimento europeo per questo settore: “La domanda di accesso semplificato e sicuro al collezionismo di alto livello è in forte crescita, confermando l’interesse di acquisto di questa tipologia di beni sulle piattaforme digitali: prevendiamo di chiudere il 2025 con totale transato di 55 milioni di euro”, spiega Giovanni Camisasca, CEO e co-founder di Collecto.