Le ferie estive diventano una voce sempre più pesante nei bilanci domestici. Dopo il rincaro dei carburanti, le famiglie italiane devono fare i conti anche con il caro-vacanza: per una settimana al mare in alta stagione la spesa può assorbire gran parte di uno stipendio mensile. Secondo il Centro Studi e Ricerche Anasf, sette giorni di villeggiatura nel 2026 costano a una famiglia-tipo circa 2.325 euro.

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Una settimana vale quasi uno stipendio

La simulazione considera una famiglia lombarda composta da due adulti e un figlio, con partenza dall’area metropolitana di Milano e destinazione sulla riviera adriatica del centro Italia. Il soggiorno prevede sette notti in un hotel a tre stelle fronte mare, pensione completa, viaggio in auto ed escursione. La spesa complessiva incide per il 70-80% del reddito netto mensile, stimato in circa 3.300 euro.

Inflazione e rate possono alzare il conto

Sul costo della vacanza pesa anche un’inflazione stimata al 3%, mentre il ricorso al credito al consumo può rendere il viaggio ancora più oneroso. Secondo l’elaborazione Anasf, la rateizzazione del soggiorno può comportare una maggiorazione fino al 20% tra interessi e commissioni. «Per molte famiglie la vacanza diventa una spesa straordinariasempre più difficile da sostenere», osserva il presidente dell’associazione Luigi Conte.

Più famiglie rinunciano per ragioni economiche

La difficoltà emerge anche dall’indagine Ipsos-Doxa: il 54% di chi non partirà nell’estate 2026 indica motivazioni economiche, con un aumento di dieci punti percentuali rispetto all’anno precedente. «Inflazione, costi fissi e volatilità dei mercati erodono progressivamente la capacità di risparmio e indeboliscono la serenità economica delle famiglie», afferma Conte, secondo cui la villeggiatura rischia di diventare un lusso per la classe media.

La vacanza entra nella pianificazione familiare

Per Anasf, il costo delle ferie dovrebbe essere inserito nella programmazione finanziaria annuale, alla pari del mutuo, delle utenze e delle altre spese ricorrenti. «Per evitare di dover scegliere tra rinunciare o indebitarsi è fondamentale mettere a budget il costo-valore delle vacanze», sottolinea Conte. Il presidente chiede inoltre politiche a sostegno del potere d’acquisto e una maggiore diffusione della cultura finanziaria.