Una svolta nelle relazioni industriali tra Amazon e le organizzazioni sindacali in Italia. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno annunciato la sottoscrizione dei primi accordi collettivi nazionali con Amazon Italia Transport e Amazon Italia Logistica, intese che interesseranno tutti i 57 siti presenti sul territorio nazionale. Secondo i sindacati si tratta di un risultato senza precedenti, definito il primo caso al mondo in cui il colosso dell’e-commerce sigla accordi di carattere nazionale validi per l’intera rete operativa di un Paese.
Accordi validi per tutta la rete italiana
Le nuove intese rappresentano un’evoluzione del Protocollo sulle relazioni industriali firmato nel 2021 e introducono una disciplina uniforme per tutti gli stabilimenti italiani. L’obiettivo è rafforzare il sistema di tutele, diritti e partecipazione dei lavoratori, prevedendo al tempo stesso un confronto costante tra azienda e rappresentanze sindacali anche a livello territoriale, così da valorizzare la contrattazione di secondo livello in presenza di specifiche esigenze locali.
Videosorveglianza, fissate nuove garanzie
Uno dei punti centrali dell’accordo riguarda la videosorveglianza nei luoghi di lavoro. Le parti hanno definito regole condivise sull’utilizzo delle nuove tecnologie, stabilendo che le immagini raccolte non potranno essere impiegate per finalità disciplinari. Una misura che, secondo le organizzazioni sindacali, rafforza le garanzie per i dipendenti e aggiorna la disciplina già applicata nei siti logistici del gruppo.
Più diritti su congedi e permessi
Le intese introducono anche condizioni più favorevoli rispetto a quelle previste dalla normativa vigente. Tra le principali novità figurano la possibilità di usufruire dei congedi parentali anche per singole ore, l’applicazione delle ferie solidali e un ampliamento delle agevolazioni sui permessi. Viene inoltre recepita integralmente la disciplina del Contratto collettivo nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizione relativa alle gravi patologie, con assenze che non incidono sul periodo di comporto e una copertura retributiva fino a 18 mesi al 100%.
Il confronto proseguirà nei prossimi mesi
Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti parlano di un risultato destinato a rappresentare un nuovo punto di riferimento nelle relazioni industriali del settore. Le organizzazioni sindacali hanno annunciato che tra settembre e ottobre riprenderà il confronto con l’azienda per affrontare ulteriori aspetti sia normativi sia economici, con l’obiettivo di ampliare il perimetro degli accordi e consolidare il sistema di diritti riconosciuti ai lavoratori di Amazon in Italia.
Riceviamo e pubblichiamo la posizione di Amazon, merito all’accordo raggiunto con le sigle sindacali:
“Siamo orgogliosi delle condizioni che offriamo ai nostri dipendenti – fa sapere Amazon in una nota – e lavoriamo ogni giorno per rendere i nostri luoghi di lavoro sempre più sicuri, inclusivi e attenti alle esigenze delle persone. Accogliamo con favore l’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali, che introduce nuovi strumenti di flessibilità e conciliazione vita-lavoro e valorizza quelli già esistenti, inserendoli in un quadro condiviso a beneficio dei nostri dipendenti e delle loro famiglie. L’intesa conferma il corretto utilizzo dei sistemi di videosorveglianza per la tutela del patrimonio aziendale, per la sicurezza sul lavoro e per lo svolgimento dei processi organizzativi e produttivi dell’attività logistica.”
















