Danilo Maiocchi, dg Innexta
Danilo Maiocchi, dg Innexta

Le risorse mobilitate dal mercato della finanza alternativa al credito bancario per le Pmi, tra luglio 2020 e giugno 2021 sono state di circa 4,23 miliardi, con una crescita del 58% rispetto ai dati pubblicati lo scorso anno. Questo è quanto emerso dai dati riportati nel quarto Report sulla Finanza Alternativa per le PMI, presentato da Giancarlo Giudici, professore ordinario del Politecnico di Milano e Direttore Scientifico dell’Osservatorio Crowdinvesting, nel corso dell’edizione 2021 dell’Alt-Finance Day – La giornata della Finanza Alternativa, organizzata da Innexta in collaborazione con School of Management del Politecnico di Milano, Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Unioncamere Nazionale.
La ricerca è stata redatta con l’obiettivo di analizzare il mercato della finanza “alternativa” (o sotto alcuni punti di vista “complementare”) al credito bancario per le PMI ed è stata presentata al campus Bovisa del Politecnico alla presenza dei parlamentari Giulio Centemero e Massimo Ungaro, componenti della VI Commissione Finanze della Camera dei deputati, i quali, dialogando con il Presidente di Innexta Giovanni Da Pozzo, hanno illustrato le iniziative parlamentari a favore della finanza alternativa e del fintech.
I lavori sono proseguiti con un confronto coordinato dal direttore generale di Innexta Danilo Maiocchi e dal direttore di Economy Sergio Luciano e che ha visto seduti al tavolo dei relatori Mattia Ciprian (modefinance), Giovannella Condò (Milano Notai), Andrea Crovetto (Azimut Direct), Anna Lambiase (IR Top Consulting), Graziano Tarantini (Banca Akros) ed Edoardo Varacca Capello (CrowdFundMe).
Diversi i casi analizzati di imprese che, grazie al ricorso alla finanza alternativa hanno incrementato la competitività e ottenuto vantaggi non solo in termini di maggiore inclusione e diversificazione delle fonti, ma anche di competenze manageriali, visibilità sul mercato e opportunità di investimento.
È emerso anche che i mercati del private equity e venture capital sono tornati ai valori pre-Covid, confermandosi i maggiori canali alternativi al credito bancario per le nostre Pmi.
A seguire c’è l’invoice trading che, nonostante un lieve arretramento registrato nel primo semestre 2021, legato ai ritardi nei depositi dei bilanci 2020 e dall’uscita dal mercato di alcune piattaforme, ha registrato un incremento del 7,5% rispetto al 2020.
Sono  cresciuti anche il mercato dei minibond, con un aumento del 17% rispetto allo scorso anno, e quello del crowdfunding, in particolare il lending, con un incremento del 73%.
Dal Report è emersa quindi una novità per l’ambito del direct lending, che da quest’anno considera i portali che erogano credito su Internet attingendo esclusivamente da investitori professionali, per cui i dati non risultano comparabili con quelli presentati lo scorso anno: il trend del settore è comunque positivo, con una crescita raddoppiata rispetto al primo semestre 2020. È rimasto ai minimi il flusso di ICOs (Initial Coin Offerings), dove non sono state condotte operazioni significative da team italiani, mentre si affermano i collocamenti di Nft (Non Fungible Tokens).
La raccolta che le PMI hanno effettuato sul mercato borsistico, in particolare su Euronext Growth Milan, erede di AIM Italia, è aumentata invece del 66% rispetto al periodo precedente. 
«I dati confermano che la finanza alternativa ormai esce dall’incubatore e gioca alla pari con gli strumenti finanziari tradizionali» ha commentato il Direttore generale di Innexta, la struttura di riferimento del sistema camerale in ambito finanziario e creditizio per le PMI italiane, focalizzata su strumenti, servizi e modelli di finanza complementare. 
Il Segretario Generale della Camera di Milano, Monza-Brianza e Lodi, Elena Vasco, ha affermato dal canto suo che «L’accesso dei capitali rimane una delle chiavi cruciali per sostenere e rafforzare l’economia.  Per questo è ancora più importante promuovere la conoscenza e l’utilizzo di tutte le opportunità a disposizione delle imprese, avvicinandole anche alle soluzioni rappresentate dalla finanza alternativa, complementari e sinergiche alle soluzioni tradizionali. Con l’appuntamento di Alt-Finance Day, come Camera di Commercio – ha concluso – vogliamo ribadire l’impegno in questo ambito, ampliando la nostra offerta dei servizi fintech, il cui mercato, nonostante la crisi innescata dal Covid nel 2020, ha raddoppiato il proprio valore nel corso del 2021».