Aliquote Irpef 2022 

Nel testo della Legge di Bilancio 2022 – pubblicato nel supplemento n.49 della GU Serie Generale 310 del 31 dicembre 2021 – sono presenti le nuove aliquote Irpef, accompagnate da detrazioni distinte in base alle categorie di redditto che sia questo dipendente, autonomo o da pensione.

Aliquote Irpef 2022, un confronto

Prima di andare alle nuove aliquote Irpef 2022, proviamo a ricordare le percentuali del 2021 e l’imposta dovuta:

  • Per scaglioni Irpef fino a 15mila euro l’aliquota era del 23% con un imposta pari al 23% del reddito;
  • Da 15.001 fino a 28.000 euro l’aliquota saliva al 27% con l’imposta dovuta pari a 3.450,00 + 27% sul reddito;
  • Nello scaglione di reddito compreso tra 28.001 fino a 55.000 euro c’era un aliquota pari al 38% con imposta pari a 6.960,00 + 38% sul reddito;
  • Tra i 55.001 e i 75.000 euro l’aliquota era del del 41% il che portava ad un’imposta di  17.220,00 + 41% sul reddito che supera i 55.000,00 euro;
  • Lo scaglione di reddito oltre i 75.000 euro era contraddistinto da un’aliquota del 43% con imposta dovuta di 25.420,00 + 43% sul reddito.

Le Aliquote Irpef 2022

Nel 2022, invece, le aliquote Irpef sono state cosi modificate:

  • reddito fino a 15.000 euro, 23%;
  • reddito tra 15.001 fino a 28.000 euro, 25%;
  • reddito tra 28.000 fino a 50.000 euro, 35%;
  • reddito oltre i 50.000 euro, 43%.

Aliquote Irpef 2022, le detrazioni

Per quel che concerne le detrazioni, la Legge di Bilancio 2022 prevede che queste avvengano in maniera differenziata in base alle categorie.

Per i lavoratori dipendenti, il cui trattamento è disciplinato dall’13 comma 1 lett. a), b) e c) TUIR, le detrazioni seguono questo schema:

  • reddito fino a 15.000 euro, la detrazione è pari a 1.880 o comunque non inferiore a 690 o se a tempo determinato non inferiore a 1.380;
  • reddito tra 15.001 fino a 28.000 euro, la detrazione è pari a 1.910+1.190*(28.000-reddito)/13.000);
  • reddito tra 28.000 fino a 50.000 euro, la detrazione è pari a 1.910*(50.000-reddito)/(50.000-28.000);
  • reddito oltre i 50.000 euro, la detrazione è pari a 0.
Le detrazioni cambiano poi quando si ha a che fare con redditi da pensione, disciplinati dall’art. 13 comma 3 lett a), b) e c) TUIR:
  • reddito fino a 8.500 euro, la detrazione è pari a 1.955 o comunque non inferiore a 713;
  • reddito tra 8.500 fino a 28.000 euro, la detrazione è pari a 700+(1.955-700)*(28.000-reddito)/(28.000-8.500);
  • reddito tra 28.000 fino a 50.000 euro, la detrazione è pari a 700 * (50.000-reddito)/50.000-28.000);
  • reddito oltre i 50.000 euro, la detrazione è pari a 0.
In ultimo le detrazioni per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi, disciplinati dall’art 13 comma 5 lett a), b) TUIR:
  • reddito fino a 5.500 euro, la detrazione è pari a 1.265;
  • reddito tra 5.500 fino a 28.000 euro, la detrazione è pari a 500+(1.265-500)*(28.000-reddito)/(28.000-5.500);
  • reddito tra 28.000 fino a 50.000 euro, la detrazione è pari a 500 * (50.000-reddito)/(50.000-28.000);
  • reddito oltre i 50.000 euro, la detrazione è pari a 0.