Alessandro Cattelan quanto guadagna

Alessandro Cattelan è uno dei più apprezzati e stimati conduttori televisivi, forse uno dei pochi appartenenti ad una generazione molto lontana da quella dei mostri sacri di questo mestiere. Classe 1980, Cattelan è cresciuto artisticamente ad Mtv dove per anni ha condotto format musicali dal grande successo. È passato poi in Rai e in Mediaset, a Quelli che il calcio e alle Iene, per poi consacrarsi in Sky, con X Factor e il suo celebre late show EPCC. C’è anche la radio nella sua carriera, Radio 105 prima e Radio Deejay poi, in un alternarsi di mezzi di comunicazione che rende il conduttore versatile a diversi formati. Ora è di nuovo in Rai con il suo programma Stasera c’è Cattelan, un late show sulla falsa riga dei suoi progetti precedenti. Cerchiamo, in questa fase, di capire quanto guadagna Alessandro Cattelan.

Alessandro Cattelan quanto guadagna

Stimare con esattezza quanto guadagna Alessandro Cattelan non è un’operazione semplice, visto e considerato che ha diverse forme di guadagno e lo stesso non ha mai dato conferma sulle cifre, limitandosi a dire soltanto di percepire molti soldi per la sua attività. C’è, come detto, la televisione e la radio, ma anche progetti estemporanei come la serie Netflix Una semplice domanda, da lui stesso scritta ed interpretata, le pubblicità, i social e, sporadicamente, il cinema.

Secondo quanto riportato da diverse fonti specializzate nel calcolo dei patrimoni dei personaggi famosi, nel 2018 il patrimonio di Alessandro Cattelan sarebbe stato pari a 2 milioni di euro. Si tratta di una cifra mai confermata dal diretto interessato che non ha mai neanche comunicato il cachet percepito ad X Factor e in altri progetti che lo hanno visto protagonista.

Il dato più rilevante e certo, dunque, è rappresentato dalla Sono un drago srl, società fondata da Alessandro Cattelan nel 2018 e della quale lo stesso detiene il 70%. A dicembre 2020 il bilancio parlava di ricavi pari a oltre 698mila euro, in ampia crescita rispetto ai 360mila euro del 2019. I costi, nel 2020, erano di oltre 469mila euro, mentre l’utile di oltre 163mila euro (ovvero quasi il doppio del precedente esercizio quando si era fermato a 98mila euro).