Tre miliardi di euro di masse gestite oggi, un obiettivo di oltre 10 miliardi nei prossimi anni e 500 milioni di euro di capitale iniziale per accelerare la crescita. Sono i numeri con cui debutta 21 NEXT, la nuova piattaforma europea di alternative asset management nata dall’integrazione tra 21 Invest e 21 Tages sotto la regia di Edizione, la holding presieduta da Alessandro Benetton. Jefferies è stato financial advisor di Edizione nell’operazione.
Il progetto, annunciato con un accordo preliminare nel novembre 2025, è diventato operativo dopo il via libera delle autorità competenti, tra cui Commissione Europea, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Banca d’Italia e Autorité des marchés financiers. Con il closing prende quindi ufficialmente forma una realtà destinata a rafforzare la presenza italiana nel mercato europeo dei private markets.
21 NEXT, chi sono gli azionisti e quanto vale
La nuova società è controllata al 55% da Edizione, mentre il restante 45% è nelle mani dei fondatori delle due realtà e del senior management di 21 Invest e 21 Tages.
Alla guida del gruppo ci sono Alessandro Benetton, presidente, e Panfilo Tarantelli, CEO. La piattaforma riunisce oggi circa 100 professionisti, distribuiti tra gli uffici di Milano, Treviso e Parigi, con una presenza focalizzata sui mercati di Italia, Francia, Spagna e Benelux.
Il perimetro di attività comprende attualmente 11 fondi, con strategie che spaziano dal private equity al private debt, dalle infrastrutture alla transizione energetica e all’healthcare.
L’ambizione è costruire una piattaforma paneuropea capace di superare i 10 miliardi di euro di masse gestite nei prossimi anni. A sostenere questo percorso ci sono anche 500 milioni di euro di seed capital messi a disposizione da Edizione.
Quattro aree per investire nei private markets
La strategia di 21 NEXT si sviluppa lungo quattro principali direttrici: private equity, energy transition, infrastructure e private debt. Nel private equity confluisce l’esperienza maturata da 21 Invest in quasi 35 anni di attività. La società ha realizzato più di 110 investimenti nella media impresa europea e oltre 200 operazioni di build-up, accompagnando le aziende in portafoglio nei percorsi di crescita e internazionalizzazione.
Per rafforzare ulteriormente il presidio europeo, 21 NEXT si prepara inoltre a lanciare attraverso 21 Invest un nuovo fondo paneuropeo da 800 milioni di euro di target, destinato a operazioni di buyout nel segmento lower mid-market. Il fondo guarderà in particolare ai comparti healthcare, technology & software, specialized industrials e business services, con un focus su Italia, Francia, Spagna e Benelux.
Energia e infrastrutture al centro della strategia
Un’altra gamba della piattaforma è rappresentata dagli investimenti nella transizione energetica e nelle infrastrutture, area nella quale 21 Tages porta in dote l’esperienza accumulata nel settore delle energie rinnovabili.
Attraverso i fondi Tages Helios, Tages Helios II e Tages Helios Net Zero, la piattaforma dispone di un portafoglio di oltre 500 impianti fotovoltaici, per una capacità installata complessiva di circa 1 GW. Gli investimenti si estendono anche all’eolico, al biometano e all’e-mobility.
La strategia infrastrutturale viene ora ampliata con Tages Infra Plus, fondo con un target di raccolta di 500 milioni di euro, destinato a operazioni nel segmento mid-market. Tra i settori considerati figurano energia per applicazioni industriali, trasporti, infrastrutture digitali e sociali ed economia circolare.
Private debt, un fondo da 145 milioni
La quarta area di attività è il private debt, attraverso il Tages Credit Fund, veicolo da 145 milioni di euro rivolto al finanziamento delle medie imprese italiane.
Il fondo conta già otto investimenti in portafoglio, relativi ad aziende che complessivamente danno lavoro a oltre 7.000 persone.
L’integrazione delle diverse strategie consente quindi a 21 NEXT di presentarsi sul mercato con un’offerta articolata, capace di coprire differenti segmenti degli investimenti alternativi e di intercettare le esigenze di imprese e investitori.
Edizione punta sulla crescita nei private markets
La nascita di 21 NEXT si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione di Edizione, che punta a rafforzare il proprio profilo industriale e finanziario.
«21 NEXT nasce per interpretare il futuro dei private markets: una piattaforma costruita per crescere, innovare e creare valore nel lungo periodo», ha spiegato Alessandro Benetton, sottolineando l’obiettivo di mettere a disposizione delle imprese competenze ed esperienza per accompagnarne la crescita e l’internazionalizzazione.
Per Panfilo Tarantelli, CEO di 21 NEXT, la sfida è invece costruire un punto di riferimento per i private markets europei, mettendo insieme competenze, esperienza e capacità di esecuzione.
Il debutto della piattaforma arriva anche con un nuovo progetto di identità comune. 21 Invest e 21 Tages vengono ricondotte sotto un sistema di brand condiviso, con 21 NEXT come nuovo marchio e il payoff “Make NEXT Happen”, a sintetizzare l’ambizione di trasformare opportunità di investimento e progetti imprenditoriali in crescita di lungo periodo.
















