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Per la maggior parte delle persone il risparmio coincide con il taglio dei consumi: niente più cene fuori, niente PayTV e zero shopping fino a quando i tempi non saranno migliori. Questo modo di risparmiare, tuttavia, non ha molta efficacia e oggi spiegheremo il perché a partire da una delle spese più pesanti ma necessarie della casa: le bollette.

Per risparmiare si consiglia di confrontare sempre i prezzi luce e gas online grazie a comparatori appositi, ma anche di imparare a capire cosa c’è dietro le fatture e, quindi, quali sono le voci di spesa di cui di potrebbe e dovrebbe fare a meno. Questo significa che consumare in modo più attento è sicuramente una buona decisione ma, a monte, c’è ben altro di cui preoccuparsi se l’obiettivo è vivere dignitosamente e senza rinunce.

Come risparmiare?

La risposta è tutta nel vostro stile di vita e nella consapevolezza finanziaria del vostro flusso di cassa: senza avere un’idea precisa del denaro in entrata e di quello in uscita, in pratica, ogni tentativo di risparmio sarà sempre più un “sacrificio” che una conquista.

Prendiamo l’esempio delle bollette di luce e gas: ha senso stare al freddo e al buio in casa perché il proprio contratto di fornitura è diventato obsoleto e fa spendere molto più di quanto propongono le altre aziende? La risposta, ovviamente, è no.

Confrontare un’offerta online e attivare un nuovo contratto richiede molto meno tempo ed energie di quanto si potrebbe pensare, anche perché la procedura è tutelata per Legge. Questo significa che se si vuole cambiare operatore di luce e gas non bisogna fare altro che comunicarlo: al resto ci penseranno l’azienda entrante e quella uscente, senza interruzioni di servizio né tantomeno penali da pagare.

Il primo consiglio di risparmio, quindi, è il seguente: non aver timore/pigrizia quando arriva il momento di cambiare la propria situazione e, soprattutto, fare lo sforzo di tenersi aggiornati. Non bisogna mai dimenticare che una persona non consapevole è sempre più facile da manipolare in sede contrattuale.

Conta più il risparmio di oggi o quello di domani?

Un altro errore molto comune nel risparmiatore compulsivo è quello di considerare solo un fattore d’acquisto: il prezzo più basso. Questo modo di scegliere non è sempre il migliore perché un prodotto low-cost può avere un ciclo di vita molto breve o comunque non lungo.

Prendiamo il caso dell’abbonamento dell’autobus: su due piedi la cifra per un acquisto annuale può sembrare troppo esosa, tuttavia, riflettendo bene e facendo i calcoli, appare subito ovvio che il costo dell’acquisto di biglietti singoli, per 365 giorni, o delle varie mensilità può risultare molto più pesante sulla propria economia domestica.

Per risparmiare davvero senza rinunce, quindi, conta molto anche quanto si è in grado di guardare al futuro.

In pratica, ogni scelta d’acquisto oggi ha un impatto sulle finanze domani. Quindi bisogna smettere di prendere un caffè al giorno al bar per un anno? Certo che no: l’importante è segnare in bilancio (e quindi essere consapevoli) che questo piacere incide sui guadagni per quasi cinquecento euro. A quel punto, la scelta se tenerlo o farne a meno è del tutto personale, in base alle proprie esigenze e necessità.