Nel discorso tenuto in occasione dell’incontro annuale con il mercato finanziario, il Presidente Consob ha fatto alcune riflessioni sul risparmio, la cui incentivazione e tutela è un valore riconosciuto dalla Costituzione, e che resta l’oggetto principale dell’attività della Consob volta a contribuire, attraverso un corretto funzionamento del mercato finanziario, alla stabilità economica e sociale di un Paese che invecchia. Ne deriva l’esigenza di incrementare la crescita reale per sostenere il livello di benessere generale raggiunto e migliorarne la distribuzione tra i cittadini.

Il risparmio e le esportazioni restano i pilastri del nostro benessere, ma devono affrontare gli effetti dell’inflazione e dei mutamenti geopolitici in corso e acquisire consenso sulla loro importanza per la solvibilità del Paese. Pertanto, è stato sottolineato come una politica che solleciti il risparmio verso investimenti in attività produttive potrebbe consentire un’uscita dall’alto, ossia non a detrimento della crescita reale, dalla crisi inflazionistica in atto.

Sul tema del risparmio, Il Presidente Aifi, Innocenzo Cipolletta, in questi giorni, ha commentato così la costituzione di un veicolo dedicato all’economia reale contenuto nel ddl approvato mercoledì scorso in Consiglio dei Ministri: “L’istituzione di un fondo per il Made in Italy che faccia crescere la dimensione e la capacità competitiva delle imprese italiane costituisce un contributo importante per lo sviluppo del Paese. Come avviene anche in altri paesi europei con questo fondo l’Italia può favorire la patrimonializzazione delle Pmi, soprattutto se viene veicolato da fondi privati che a loro volta sono in grado di attivare ulteriori risorse dai risparmiatori e dagli investitori istituzionali contribuendo a generare un circuito positivo“.