Al centro delle preoccupazioni dei manager lombardi per il futuro c’è sempre di più l’attuazione in tempi brevi delle due transizioni strategiche per il nostro Paese: green e digitale. La buona notizia è che il processo è ben avviato e le aziende si sono portate avanti. Lo dicono i numeri: nel pe  riodo 2018-2023 le aziende che hanno investito in competenze green sono cresciute dal 49,4% al 56,4% del 2023 (dati Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), e questo trend è destinato a continuare anche nel quinquennio a venire. Un’accelerazione analoga riguarda le competenze digitali: tra il 2024 e il 2028 si stima saranno richieste a circa 2,1 milioni di specialisti, oltre la metà del fabbisogno totale di lavoratori. Nel messaggio del Presidente Manuela Biti all’Assemblea di Aldai-Federmanager, l’appuntamento annuale con i soci dall’Associazione Lombarda Dirigenti Aziende Industriali che rappresenta i circa 15.000 dirigenti, si guarda alle prossime sfide, consapevoli del ruolo centrale che proprio i manager avranno in questo processo.

L’assemblea, che si è tenuta quest’anno all’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli, ha visto la partecipazione dei rappresentanti del mondo dell’industria e delle istituzioni, tra gli altri Valter Quercioli, Vicepresidente Federmanager.

“Al 57% dei dirigenti appena assunti in Lombardia si richiede come prima skill creatività e attitudine all’innovazione. spiega il presidente Manuela Biti – L’empowerment femminile è in crescita: in Italia 2.000 nuove imprese femminili in ambito tecnico e scientifico”