Ruffini italiano evadono il Fisco

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha partecipato al Festival Internazionale dell’Economia per presentare il suo ultimo libro ed ha fatto un punto sull’evasione fiscale in Italia, sottolineando anche come a suo avviso pensare di mettere in carcere tutti gli evasori sia una pura utopia.

Ruffini su coloro che evadono il Fisco in Italia

“La pena detentiva per chi non paga le tasse non mi ha mai convinto – ha detto RuffiniPreferisco mettere in carcere l’evasore così poi fallisce l’attività o farlo lavorare finché non ripaga la collettività? Sono 19 milioni le persone che non pagano le tasse”. Il riferimento in tal senso è a tutti gli evasori, a chi cioè in un modo o nell’altro rientra in questa categoria anche solo per una cartella esattoriale.

“Hanno fatto i maramaldi per tanti anni – ha aggiunto il direttore dell’Agenzia delle Entrate –  usiamo strumenti che li facciano rientrare in carreggiata. Li abbiamo individuati. Il mio sistema ideale è quello in cui i cittadini sanno che chi non paga viene intercettato e l’azione viene punita. Chi è poi così autolesionista da evadere?”.

Ernesto Maria Ruffini si è poi speso sul tema della dichiarazione dei redditi precompilata, modificabile dai contribuenti dallo scorso 31 maggio e consultabile dal 23 maggio. “Non ho i dati aggiornati, ma va bene – ha detto – Ogni anno abbiamo sorprese di come i cittadini acquisiscano familiarità con questo strumento”. L’esperienza potrà inoltre estendersi, “stiamo già precompilando i registri dei soggetti commerciali, l’anno prossimo partirà la precompilata Iva. Ogni anno, ogni mese siamo alle prese con i nuovi sistemi. C’è l’attuazione degli istituti della rateizzazione, c’è il completamento della rottamazione in corso. La macchina fiscale è tornata alla normalità, siamo pienamente operativi perché il legislatore così ci ha chiesto di essere”.