pendenze tributarie

Più tempo per parlare con il Fisco e meno vincoli legati agli orari tradizionali degli sportelli. L’Agenzia delle Entrate prepara nuove aperture per contribuenti, imprese e professionisti con un piano che prevede il potenziamento dell’assistenza pomeridiana negli uffici territoriali.

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Il progetto punta a rendere più accessibili i servizi fiscali attraverso un doppio appuntamento settimanale nel pomeriggio: uno con assistenza in presenza e uno tramite collegamento da remoto, con l’obiettivo di ampliare i canali di dialogo con cittadini e intermediari.

Fino a 160 sedi coinvolte nel nuovo servizio

L’iniziativa – si legge su Il Sole 24 Ore – potrebbe interessare fino a 160 strutture territoriali dell’Agenzia delle Entrate. Le direzioni regionali saranno chiamate ad avviare il nuovo modello organizzativo entro il 1° settembre, individuando gli uffici più adatti sulla base delle esigenze locali e della disponibilità del personale.

La prima fase riguarderà soprattutto le sedi presenti nei capoluoghi di regione e nei principali capoluoghi di provincia, con la possibilità di estendere il servizio anche ad altri uffici territoriali caratterizzati da un elevato volume di richieste.

Nel piano rientrano anche gli uffici provinciali del Territorio, l’ex Catasto, con il coinvolgimento delle sedi nei capoluoghi regionali e di tutti gli uffici presenti in Campania e Toscana.

Un nuovo modello di rapporto tra Fisco e contribuenti

L’ampliamento degli orari si inserisce nel percorso avviato dall’Agenzia delle Entrate per rafforzare il confronto con cittadini, aziende e professionisti. L’obiettivo è offrire maggiore flessibilità nell’accesso ai servizi e ridurre le difficoltà legate alla gestione delle pratiche fiscali.

Le nuove aperture pomeridiane rappresentano quindi un canale aggiuntivo per ottenere chiarimenti, presentare documentazione e affrontare situazioni che richiedono un rapporto diretto con gli uffici.

L’iniziativa nasce anche dal confronto con le principali categorie professionali, in particolare commercialisti e consulenti del lavoro, che da tempo chiedono un rafforzamento dell’assistenza da parte dell’amministrazione finanziaria.

Quali pratiche saranno gestite negli sportelli pomeridiani

Le nuove fasce orarie – continua Il Sole 24 Ore – saranno dedicate alle principali esigenze di contribuenti e intermediari. Tra gli ambiti di assistenza rientrano gli avvisi bonari, le cartelle di pagamento, i controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi, le lettere di compliance, i rimborsi Irpef e Ires e gli accertamenti parziali automatizzati.

Gli uffici potranno ampliare ulteriormente il perimetro delle attività sulla base delle richieste più frequenti registrate sul territorio e delle risorse disponibili.

Particolare attenzione sarà riservata alle situazioni urgenti, alla consegna di documenti e istanze e alle richieste provenienti dalle fasce di popolazione con maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi digitali.

Assistenza estesa anche per il settore immobiliare

Per gli uffici del Territorio il nuovo servizio sarà rivolto soprattutto ai professionisti che operano nel settore immobiliare e tecnico. L’assistenza riguarderà le pratiche relative a terreni e fabbricati, con l’obiettivo di facilitare il rapporto tra uffici pubblici e operatori del settore.

Il potenziamento degli orari potrebbe rappresentare un elemento importante anche per studi professionali e imprese che necessitano di un confronto diretto con gli uffici catastali per completare pratiche e verifiche.

Sportelli aperti fino alle 18 e maggiore flessibilità

Il progetto prevede che nelle due giornate pomeridiane individuate gli uffici possano garantire l’apertura fino a otto ore giornaliere, arrivando potenzialmente fino alle 18.

Per rendere sostenibile il nuovo servizio, l’Agenzia punta sulla flessibilità organizzativa e sul coinvolgimento volontario del personale. Le strutture locali dovranno valutare l’interesse dei dipendenti a svolgere attività di front office nel pomeriggio e, dove necessario, adeguare gli accordi organizzativi interni.

Lo stesso principio sarà applicato all’assistenza a distanza, che potrà essere garantita anche attraverso il lavoro agile per mantenere attivi i canali digitali nelle fasce pomeridiane.