Finanziare le piccole e medie imprese e le Mid-cap italiane. È la ratio dell’accordo che hanno firmato Unicredit e il Gruppo Bei comprendente la Banca europea per gli investimenti (Bei) e il Fondo europeo per gli investimenti (Fei).

Cartolarizzazione sintetica di un portafoglio da 2 miliardi

Oggetto dell’operazione – che è sostenuta dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (Efsi), principale pilastro del Piano di investimenti per l’Europa – una nuova cartolarizzazione sintetica di un portafoglio di circa 2 miliardi di euro nell’ambito del programma Arts (Asset Risk Transfer Sharing), in coerenza con ilnuovo piano “UniCredit Unlocked”. A fare da arranger, coordinando gli aspetti organizzativi, sarà UniCredit Bank Ag. Il Fei garantirà la tranche mezzanine di un portafoglio di prestiti già concessi da UniCredit alle piccole e medie imprese italiane, contro-garantiti dalla Bei.

 Unicredit: con risorse Bei finanziati 6 mila progetti in 6 anni

Il capitale liberato dal portafoglio cartolarizzato di 2 miliardi di euro sarà poi utilizzato per erogare 720 milioni di euro di nuovi prestiti a sostegno di nuovi progetti delle Pmi italiane. L’accordo si inserisce nel quadro dell’ampia collaborazione avviata da UniCredit e dalla Bei per sostenere le Pmi in Italia. Negli ultimi sei anni, le risorse Bei che UniCredit ha destinato alle imprese in Italia ammontano a oltre 4 miliardi di euro, conquasi 6 mila progetti finanziati fino ad oggi.