a quanto ammonta lo stipendio di un europarlamentare

Uno stipendio totale da 7800 euro netti, cioè 10 mila lordi mensili: a tanto ammonta lo stipendio di un europarlamentare. Al quale si aggiungono rimborsi, fondi per gli assistenti, benefit e pensione. Per alcuni non è la prima volta, ma nella pattuglia dei 76 italiani eletti questa sera c’è chi vedrà cambiare la propria vita. I due nomi più famosi sono quelli di Ilaria Salis, eletta con Sinistra e Verdi e del generale Roberto Vannacci, i nomi più divisi della campagna elettorale, ma soprattutto i due già sicuri di diventare componenti del Parlamento Europeo.

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Indennità per le spese generali, ecco come funziona e a quanto ammonta davvero lo stipendio di un europarlamentare

Si intendono per indennità per le spese generali, quelle riferite alla gestione dell’ufficio, che ammontano a una somma di 4950 euro al mese, il cui impiego serve per pagare l’affitto di un ufficio nel proprio paese si provenienza, ma anche computer, software, telefoni e abbonamento a internet. A questo va aggiunta la celebre diaria, quel gettone che viene dato per ogni presenza e che equivale a 304 euro al giorno. Attenzione, però, se un eurodeputato non partecipa ad almeno metà delle votazioni la somma viene dimezzata, in quanto questi contributi servono a pagare vitto e alloggio a Strasburgo e Bruxelles, ma anche a pagare i propri collaboratori. Vanno poi aggiunti i rimborsi per i viaggi, aerei e treni, con posti in prima classe e business. Tra i benefit compresi ci sono anche il rimborso dei due terzi delle spese mediche sostenute e, quando il mandato arriva a termine, si ha diritto a una sorta di buonuscita, equivalente a un mese di stipendio per ogni anno del suo mandato. Questo non viene erogato se il politico ricopre un altro incarico pubblico. Al compimento dei 63 anni un eurodeputato ha diritto anche alla pensione integrativa: l’assegno ammonta al minimo a 1.750 euro lordi al mese, per chi ha fatto un solo mandato.