Dopo il buon successo dell’evento di marzo “I Rossi dei Colli Orientali del Friuli” e quello di aprile “Asparagus 2023”, il 14 giugno l’Osteria della Stazione l’Originale di Via Popoli Uniti 26 a Milano conferma la sua predisposizione alla promozione del territorio Friuli attraverso il cibo e i vini della regione.

Questa volta argomento, in esclusiva, che anticipa, ancora una volta, una caratteristica più che una tipologia di vino friulano: il Tocai Antico. Dicitura coniata da tre vignaioli storici dei Colli Orientali e dal Patron dell’Osteria Gunnar Cautero.

Il viaggio nel territorio e nei ricordi di un Friuli un tempo molto più semplice fatto di Frasche che amplificavano i sapori di un mondo che stava crescendo.

Nei calici e con cinque portate, quattro  vini di produttori dei Colli Orientali e un produttore dell’Isonzo, lavorazioni all’antica e biotipi i Tocai Antico con un menù creato per salire su una macchina del tempo tra memorie scritte e organolettiche.

La cucina avrà la sua importanza lavorando sui principali sentori del vino, la classica apertura da consumare in attesa che la sala si completi prima di partire con i tre antipasti: Montasio alla Menta, Frico agli asparagi viola e frittata al fieno. Il risotto, con riso vialone nano della riserva Paradiso di Pocenia, al vermut, sambuco e burro di malga. Per il secondo piatto verrà servito un pollo ruspante in cestello con verdure croccanti, seguii dai formaggi Zoff aromatizzati al timo e al sambuco, chiusura con il gelato al tocai e mandorle.

Evento su prenotazione dalle ore 20.00 all’Osteria della Stazione l’Originale di Via Popoli Uniti 26 a Milano, mercoledì 14 giugno 2023.

L’Osteria della Stazione è il punto di riferimento per il Friuli a Milano e un inconfondibile consolato ufficiale a quattrocento chilometri dalla terra madre. Il progetto Osteria della Stazione l’Originale nasce nel 2012 e si rafforza in concomitanza con l’Expo 2015 a Milano, la denominazione di Consolato Friulano a Milano prende spunto da un’identità molto forte espressa all’interno del locale. Anno dopo anno, si rinforza il credo del territorio e il locale assume una funzione di chiesa laica per la promozione, senza remunerazioni, del Friuli Venezia Giulia dal turismo, ai vini e ai prodotti locali diventati protagonisti dell’osteria. La collaborazione, sincera e reale con il Fogolar Furlan di Milano fa in modo che, diventi la Delegazione del Ducato dei Vini Friulani, libera associazione per la promozione del territorio con sede nella regione madre, oltre a ospitare l’infopoint della Regione FVG all’interno del locale. Le manifestazioni legate a Ente Friuli nel Mondo e Promoturismo FVG sono parte integrante del lavoro svolto in Via Popoli Uniti 26 a Milano.
Alla guida del progetto, l’oste: Gunnar Cautero (l’accento sulla u), classe 1962 per 188 centimetri, friuliano doc come il vitigno autoctono che il 25 settembre 2008, per decreto ministeriale, perse il diritto di chiamarsi col proprio nome dandola vinta alla patria del liquoroso Tokaji, ovvero l’Ungheria, a cui ogni giorno, alle 11, provocatoriamente l’oste toglie il tappo alla provocazione, in diretta, sui social, per quello che da 14 lunghi anni può chiamarsi unicamente Friulano. «Io sono Gunnar Cautero, ma soprattutto io sono Friuli».
Non solo vino: la continua ricerca di materia prima di qualità e il lavoro con allevatori e produttori ha permesso all’Osteria della Stazione di macinare numeri interessanti. Il numero indicativo di pezzi prodotti di frico friulano è di 1600/1800 pezzi prodotti interamente nella cucina dell’osteria.
La varietà della proposta e la ricchezza delle materie prime con le queli l’oste rielabora i piatti della tradizione friulana ha portato l’Osteria della Stazione ad essere nominata la miglior trattoria 2020 per la guida “I Cento” di Milano pubblicata dallo stesso editore di Travelplanet e giustifica, con orgoglio, una parte della presentazione alla conferenza stampa di presentazione della guida: “feroce attaccamento alla propria terra”.
Ad oggi l’Osteria della Stazione l’Originale è una quotata e rispettata osteria del quartiere Nolo, essendo il fiore all’occhiello della zona, oltre ad essere l’unico locale che promuove la ristorazione friulana con l’ambizione di un prodotto come in terra madre. La scelta dei tavoli rotondi, da novembre 2022 come regalo per il decimo compleanno, è quello preciso di non avere più capotavola e, di favorire una convivialità di un tempo senza le bagarre delle tavolate.
L’apertura della unica Enoteca FVG nella sala appartata del locale esalta l’importanza del tavolo rotondo, per degustazioni e cena, prodotto con il lego da schianto della tempesta Vaja del 2018 che piegò migliaia di alberi anche nelle Dolomiti Friulane. In centro a Milano una piccola parte di un bosco friulano.

L’Osteria della stazione l’originale
via Popoli Uniti 26, Milano
Tel. 02-2838170
WhatsApp 3807613781
info@osteriadellastazione.it