2019, inizio sprint per le polizze vita tradizionali

Nel 2018 le polizze vita rivalutabili hanno fatto registrare un’ottima performance grazie ad un rendimento lordo del 3%. Lo ha sottolineato questo fine settimana Plus – Sole24Ore, mettendo a confronto i risultati delle polizze del ramo I con altri comparti finanziari come i fondi comuni e gli unit linked (polizze finanziarie ad alto rischio) che l’anno scorso hanno ridutto il rendimento del 7% (e del 12 per le unit azionarie). Dati che sono forniti dall’osservatorio di settore dell’Ania

Le polizze appartenenti al ramo I continuano a essere manna dal cielo anche in questo inizio 2019 soprattutto per i consulenti finanziari. Stando ai dati di Assoreti a gennaio queste polizze hanno permesso, con i loro premi netti da 371 milioni di euro, ai cf di compensare i deflussi derivanti dalle unit linked che nel frattempo hanno perso 102 milioni. 

Quello che convince i cittadini a scegliere le polizze vita tradizionali sono la garanzia dei premi netti investiti e il rendimento legato alla gestione separata. Questo segmento, così, diventa a pesare per l’80% dell’intero settore Vita che nel 2018 ha raccolto 55 miliardi con un incremento del 8,4% rispetto al 2017. Una crescita che sta procedendo: secondo Ania a gennaio sono tati raccolti 5 miliardi con un +19% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.