Francobollo Roche Italia
Il Francobollo dedicato a Roche Italia, emesso dal Mise

È la prima volta che una azienda operante nel settore farmaceutico e diagnostico riceve un simile riconoscimento, entrando nella serie tematica ‘Eccellenze del sistema produttivo ed economico’, nata per promuovere la capacità professionale e imprenditoriale italiana e riservata a realtà che hanno fatto la differenza per il nostro Paese. La storia di Roche in Italia ha inizio nel 1897, quando il giovane August Steffen convince Fritz Hoffmann-La Roche a concedergli la rappresentanza dei suoi prodotti per il nostro Paese. Viene aperta così la filiale italiana, nel cuore di Milano. 125 anni dopo, Roche celebra la sua presenza in Italia che attraversa 3 secoli all’insegna della ricerca scientifica, dell’innovazione in campo diagnostico e farmaceutico e del supporto quotidiano a pazienti e caregiver. Un impegno riconosciuto dal Ministro dello Sviluppo Economico che ha emesso un francobollo, svelato durante una cerimonia dedicata che si è tenuta presso la sede romana di Fondazione Roche alla presenza dei massimi esponenti di Roche Italia, del direttore responsabile della filatelia di Poste Italiane e delle Istituzioni, evocativo dell’importanza dei traguardi, delle innovazioni e del valore che l’azienda ha portato al tessuto economico e
sociale italiano dalla sua fondazione nel lontano 1897.

Francobollo Roche Italia
Il Francobollo dedicato a Roche Italia, emesso dal Mise

Realizzato dall’illustratore Emiliano Ponzi 

Il francobollo, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in oltre 300 mila esemplari, contiene una immagine realizzata dall’illustratore Emiliano Ponzi, che si è concentrato sull’essenza di tutti noi, ciò che ci accomuna e che al tempo stesso ci rende unici: il DNA. Le mani della persona al centro dell’illustrazione se ne prendono cura e custodiscono la fonte della vita, ciò da cui tutto si crea, in un universo dove gravita
l’esagono, simbolo di Roche che continua a espandersi così come l’innovazione scientifica avanza e spinge oltre i confini della medicina.  La cerimonia di emissione e battesimo del francobollo è solo la prima della serie di iniziative ‘Tre secoli di futuro’ dedicate a celebrare i 125 anni di Roche Italia, prima azienda al mondo del settore Healthcare per
investimenti in Ricerca e Sviluppo (che in Italia si attestano oggi a 47 milioni di euro l’anno in ricerca clinica, con 200 centri di ricerca coinvolti in 249 studi clinici e più di 19.000 pazienti che hanno ricevuto cure d’avanguardia senza alcun costo a carico delle famiglie o del SSN), che dal 1897 investe competenze e risorse nella ricerca, nello sviluppo e nella distribuzione di soluzioni innovative per la salute delle persone, lavora alla sostenibilità del Sistema insieme a tutti gli interlocutori. “Siamo davvero onorati di aver ricevuto dal MISE un riconoscimento così importante, che dà il via alla serie di iniziative ‘Tre Secoli di Futuro’, volte a celebrare i 125 anni di Roche Italia – afferma Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato Roche SpA – La nostra missione è realizzare oggi ciò di cui i pazientiavranno bisogno domani e questo richiede la collaborazione con ogni interlocutore dell’ecosistema del quale siamo parte”.

Francobollo Roche Italia
Il francobollo commemorativo per i 125 anni dell’azienda farmaceutica

Orgoglio del passato con un occhio al futuro

“Integriamo il meglio delle competenze farmaceutiche e diagnostiche – prosegue Burçak
Çelik, Amministratrice Delegata Roche Diagnostics SpA – guidati dalla volontà di contribuire a una sanità futura ripensata partendo dal valore per il paziente e dalla sostenibilità economica del Sistema. In tutto ciò la diagnostica svolge un ruolo fondamentale, dall’individuazione della predisposizione genetica ad una specifica patologia alla sua identificazione precoce, dalla prevenzione della malattia alla diagnosi in urgenza
e alla scelta terapeutica, fino al monitoraggio della risposta ai trattamenti farmacologici.
Rodrigo Díaz de Vivar Wacher, Amministratore Delegato Roche Diabetes Care SpA, continua: “Innovazione, progresso e futuro sono elementi che ci contraddistinguono anche nella lotta al Diabete, patologia che l’OMS ha indicato come una delle tre emergenze sanitarie mondiali. Il modello italiano di cura di questa patologia è uno dei più efficienti e sono stati fatti grandi progressi negli ultimi anni. Noi vogliamo continuare a lavorare in partnership e sinergia per contribuire a fare sempre meglio anche grazie agli
avanzamenti tecnologici e a tutto quello che i nuovi strumenti ci consentono di fare”.
Alla cerimonia di emissione hanno preso parte anche Gilberto Pichetto Fratin, Viceministro del MISE, e Fabio Gregori, Head of Filatelia Department Poste Italiane, che hanno presentato il francobollo e guidato il cosiddetto ‘battesimo’, Gianni Letta, Ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, e Monika Schmutz Kirgöz, Ambasciatrice Svizzera in Italia. “Ogni emissione decretata dal Ministero dello Sviluppo Economico è un evento importante e significativo: il francobollo è un omaggio che lo Stato italiano tributa alle sue eccellenze, riconoscendone il ruolo cardine
nella storia e nello sviluppo del Paese – ha dichiarato il viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto Fratin – Celebrare i 125 anni di attività di Roche in Italia significa onorare le radici e la storia del comparto farmaceutico e dell’industria delle Life Science:  un asset strategico per la nostra economia nel
quale l’Italia è protagonista a livello internaziona”.

Un francobollo per una storia lunga 125 anni 

Insieme ai 125 anni di Roche Italia si celebra anche un altro anniversario importante: i 5 anni dalla nascita di Fondazione Roche. “Un periodo relativamente breve – conclude Mariapia Garavaglia, Presidente Fondazione Roche – ma nel quale la Fondazione ha stanziato oltre 4 milioni di euro a favore di giovani ricercatori per finanziare progetti da svolgere in Italia, sostenuto direttamente oltre 100 associazioni di pazienti e pubblicato Libri Bianchi su ricerca indipendente e collaborazione pubblico-privato, ai quali farà
seguito a breve un nuovo testo sull’importanza dei dati in salute. Il nostro impegno è di continuare ad affiancare tutti gli interlocutori, nella consapevolezza che il settore della salute possa essere sostenibile anche grazie all’innovazione rappresentata dalla medicina di precisione e dalle terapie e diagnosi mirate ai bisogni del singolo individuo. Seguendo questa traiettoria si potranno coniugare le esigenze cliniche con quelle sociali, favorendo nel contempo l’evoluzione del SSN”. Da 125 anni Roche è impegnata a ricercare soluzioni in grado di diagnosticare e trattare patologie ad alto grado di complessità relative a diversi ambiti fra qui quello oncologico, delle malattie infettive e del Sistema Nervoso Centrale
generando valore per la società. Un impegno per il Sistema Paese che si concretizza attraverso la leadership delle tre divisioni, Pharma, Diagnostica e Diabete, e il lavoro sul territorio della Fondazione. Con 1200 dipendenti in Italia e investimenti annui per oltre 40 milioni in ricerca clinica, l’Azienda ha raggiunto notevoli traguardi segnando la storia della
medicina: dalla scoperta e produzione delle vitamine, alla ricerca e allo studio delle malattie del sistema nervoso centrale, dalla ricerca di soluzioni diagnostico-terapeutiche contro i tumori e le malattie infettive, all’impegno nel campo delle malattie rare, fino alla più recente messa in campo delle proprie risorse, anche economiche, e competenze, dalla
farmaceutica alla diagnostica, per contrastare l’emergenza causata dalla pandemia Sars-Cov 2 e contribuire, anche grazie alla collaborazione con enti e associazioni del terzo settore, alla ripresa del Sistema Salute del nostro Paese.